lunedì 19 settembre 2011

Sentinelle avanzate di italianità: l'istruzione coloniale per la formazione del carattere nazionale

Sentinelle avanzate d'italianità: l'istruzione coloniale per la formazione del carattere nazionale, è il titolo di uno dei panel del ricchissimo programma dell'edizione 2011 di Cantieri di storia, che si terrà a Forlì da giovedì 22 a sabato 24 settembre. Per il programma dettagliato della tre giorni rinviamo al sito della Sissco, la Società italiana per lo studio della storia contemporanea.

martedì 13 settembre 2011

"Zingari", "nomadi": un malinteso europeo / "Tsiganes", "nomades", un malentendu européen

"Al di là della politica di smantellamento dei 'campi' e dell'espulsione dei 'rom' lanciata dalla Francia nel luglio 2010, le misure di segregazione contro gli 'zingari' si moltiplicano in tutta Europa, in maniera diversa ma ovunque tese ad espellere un corpo 'estraneo'. Esiste oggi su scala europea una 'questione Rom' che le rivendicazioni identitarie transnazionali, portatrici d'equivoci, rendono forse più temibile ancora. Questa produzione politica di indesiderabili nel seno degli Stati-nazione non è un'eccezione. Ma essa si nutre qui della costruzione di un'alterità specifica, un misto di disprezzo culturale, di paura sociale e di odio razziale che rinvia all'immagine che l'Europa ha di se stessa, della sua storia, della sua vocazione e del suo destino. Cosa significa questa ossessione verso un supposto popolo nomade, i cui membri divengono altrettanti 'stranieri interni' tra le nazioni che dovrebbero assimilarli o eliminarli? Come si è costruita e continua a costruirsi, talora di maniera interattiva, questa rappresentazione dell'Altro europeo? Qual'è la funzione di questa costruzione nel contesto dell'Unione europea e della mondializzazione? Cosa ci dice del collettivo che continua a produrre e riciclare questa immagine e le categorie o miti che gli sono associati (razza, tribù, popolo, nazione, minoranze)?": questa la breve presentazione (che traduciamo velocemente per i non-francofoni) del convegno internazionale "« Tsiganes », « nomades » : un malentendu européen", organizzato da Catherine Coquio, Jean-Luc Poueyto e Leonardo Piasere e che si terrà a Parigi dal 6 al 9 ottobre in vari luoghi della città (Mémorial de la Shoah, Université Paris 8 Vincennes - Saint-Denis, Institut Hongrois, Petit Palais), affiancato da un cineforum al cinema Trois Luxembourg . Per la presentazione dettagliata, il programma completo e gli abstract degli interventi rinviamo al sito del convegno.

(Alcuni) articoli correlati in Marginalia:

Antiziganismo in Europa: una barbarie che avanza
Stranieri ovunque
Zingari d'Italia
L'estraneo tra noi. L'immagine dello zingaro nell'immaginario italiano
La Banda della Uno bianca e l'assalto al campo nomadi

sabato 10 settembre 2011

Omo/transnazionalismo, pinkwashing, glbt di destra, xenofobia : un incontro al Circolo Maurice



Omo/transnazionalismo, pinkwashing, glbt di destra, xenofobia, sono le parole-chiave intorno alle quali si discuterà la settimana prossima al Circolo Maurice di Torino (al cui sito rinviamo per più dettagliate info sull'incontro),per tentare insieme di individuare nuove forme di agire politico e di contrasto all'avanzare,anche nelle comunità lgbtq, di culture e pratiche di destra.

Alcuni link / materiali utili alla discussione:

http://www.facciamobreccia.org/content/view/503/1/
http://nohomonationalism.blogspot.com/
http://marginaliavincenzaperilli.blogspot.com/search/label/omonazionalismo
http://www.infoaut.org/blog/femminismoagenders/item/1683-pinkwashing-assad
http://www.ondarossa.info/category/tags/omonazionalismo

venerdì 9 settembre 2011

Pubblicità razziste (e sessiste) nel cosiddetto "occidente civilizzato"

Pubblicità razziste (e sessiste) nel cosiddetto "occidente civilizzato" (o meglio: che si ritiene tale). Dal blog di Sonia Sabelli un'interessante nota critica sul razzismo (e sessismo) veicolato dalle immagini pubblicitarie (e da certa cultura visuale in genere) a partire dall'ultima trovata "creativa" del colosso tedesco Nivea per commercializzare un suo nuovo prodotto negli Stati Uniti. Uso strumentale dei corpi "non-bianchi", perentorio invito allo "sbiancamento" attraverso la promessa implicita di una non meglio precisata "integrazione", violenti rapporti di potere e conflitti di classe giustificati in nome delle apparentemente neutre "leggi di mercato" o "strategie di marketing". Non possiamo che rigirare al mittente lo slogan Re-civilize youself (ma da parte nostra la vediamo dura. Voi cosa ne pensate?).

mercoledì 31 agosto 2011

La "differenza sessuale" e le altre / La "différence sexuelle" et les autres

A grande richiesta voilà il link dove è possibile leggere / scaricare il nostro articolo La "différence sexuelle" et les autre, a quanto sembra non facilmente reperibile nelle biblioteche nostrane. E di seguito anche i riferimenti bibliografici completi: Vincenza Perilli, La "différence sexuelle" et les autres, in Marc Bessin e Elsa Dorlin (a cura di), Féminismes. Théories, mouvements, conflits, in L'Homme et la Société, n. 158, 2005, pp. 145-168. Invece se vi interessa leggere tutto il numero, potete scaricarlo (ma purtroppo non gratis) dal sito de L'Harmattan. Buona lettura.

giovedì 25 agosto 2011

Libertà / Liberazione : la scuola estiva della Società italiana delle storiche

In extremis segnaliamo l'edizione 2011 della scuola estiva della Società italiana delle storiche, Libertà / Liberazione, che si terrà dal 28 agosto al primo settembre a Firenze. Con (tra le altre) lezioni di Raffaella Baritono (Cartografie della libertà), Sara Garbagnoli (Il dibattito sul matrimonio omosessuale in Italia), Renata Pepicelli (Altre storie di libertà e liberazione: il femminismo islamico) e riletture di bell hooks (Enrica Capusotti) e Carla Lonzi (Federica Giardini). Per maggiori informazioni, programma dettagliato e materiali rinvio al sito della Sis.

martedì 23 agosto 2011

Dopo Gheddafi : Tripoli, bel suol d'affari

La finanza non è mai stata il nostro forte (e magari neanche di chi ci segue), ma converrete che non è poi difficile capire come mai (a poche ore dall'entrata vittoriosa degli oppositori di Gheddafi nella capitale libica), i mercati internazionali siano in festa, con il prezzo del petrolio calato a 107 dollari a barile e le borse europee chiuse in rialzo. Del resto sembra che tutte le grandi imprese con interessi economici forti in Libia (dall'italianissima Eni, alla francese Total, ai colossi anglosassoni Bp, Shell e ExxonMobil) siano lì a fregarsi le mani in vista della imminente "ricostruzione post-bellica" e delle nuove opportunità di "investimento". Ciononostante, su altri fronti, il dopo-Gheddafi resta comunque incerto, e in questo senso ci è parsa particolarmente interessante l'intervista ad Angelo Del Boca pubblicata oggi, 23 agosto, sull'Unità. Se vi siete persi il cartaceo credo non dovreste avere difficoltà a reperirla in rete, sul sito del quotidiano (ma per il link questa volta autogestitevi. Sorry, ma stasera ho meno tempo del solito).

(Alcuni) articoli correlati in Marginalia:

Muammar Gheddafi e Il leone del deserto
Guerra in Libia ed effetti collaterali
Voci di donne nelle rivolte, uteri per la patria e guerre umanitarie
La squadra di calcio libica sponsorizzata da Eni
E' l'Italia mercenaria che spara sulla folla in Libia
Muammar Gheddafi, Silvio Berlusconi e l'italietta postcoloniale
Eritrea: Voices of Torture
Colonialismo italiano in Libia: dal "leone del deserto" al "colonnello"
L'Italia finanzia la violenza contro le donne migranti
Il ramadan di Berlusconi
Noi non saremo tra le 700 donne ...

venerdì 19 agosto 2011

Marginalia e le sue tag

L'ispirazione ci viene da un post di Stanza, blog che ci sembra non pubblichi più da un po'. L'idea, molto "carina" (e che riserva più di una sorpresa) è quella di monitorare le tag, ovvero le parole chiave che le/gli utenti della rete digitano nei motori di ricerca arrivando poi in un certo sito/blog. Beh, ecco il risultato (decisamente straniante e un po' inquietante) del monitoraggio discontinuo (fatto cioè a caso, nei giorni in cui avevamo tempo/voglia) di alcune delle tag di Marginalia (tag ricopiate in fila, una dopo l'altra, senza correzioni e commenti, tranne l'eliminazione di frequenti ripetizioni, tipo l'onnipresente "sexe"). A voi:


Combahee river collective
Rime contro i maschi
Femminicidio musulmano
Sessismo e razzismo femministe italiane
Giorgia meloni in bikini
Lesbian vulva
Barbie da piccola
Omonazionalismo in italia
Stupra barbie
Immagini donne nere
Prostitute femministe
Enrico de seta abissinia
Culture della differenza visualità
Racisme italien
Femminismo italiano razzismo
Cartoline colonialismo
Barbie nera
Sexe italia
Differenza tra michelle obama e carla
Madri assassine
Le più belle scritte di allah
Lesbians sesso in italia
Storie di terroni
Balibar sexisme
Metodi per resistere al porno
Badanti assassine
I dannati della terra
Sexe race pratique du pouvoir
Lapidazioni occidentali
Black feminism
Recensione christine delphy
Semenya in mezzo alle gambe
Perilli economia politica stupro
Riassunto la pelle giusta
Video porno di michelle obama
Velo tipi e significati
Saana dafani razzismo
Porno tutto
We are not longer accomplices
Filmografia di femministe
Perfora il tuo genere perfora la tua razza
Zapruder brava gente
سعاد السباعي
Gramsci e le donne
Nazione con la L
Saartjie baartman
Corano in arabo
Analogia imperfetta razzismo perilli
George jackson irruzione in tribunale
Teresa de Lauretis lezioni tenute in Italia nel 20
Orientalisme
Elsa Dorlin razzismo sessismo
Sexe
Cartoline fasciste foto
Lesbiche molto sessuali
Marginalia indirizzo
Perilli origini ebree non italiana
Angela davis nuda
Razzismo sul lavoro
Bell hooks
La badante troia
Venus noire
Hina marocchina sgozzata
Marginalia etiopica?
Foto private di donne
Cintura di castità immagini
Regina somala taitu
Foucault il coraggio della verità
Impiccagioni tripoli 1911
Perilli marginalia
Razzismo di genere nel mondo del lavoro
Tesina razzismo italiano
La mia casa è dove sono
Mone delle donne
La pelle che ci separa riassunto
Marginalia nei cie si stupra
Il caso pierre riviere secondo foucault
Marginalia feministe italienne
Foto donne vestite da Hitler
Nesso sessismo razzismo
Tutto sui bordelli libici dove operano le ragazze
Film su simone de beauvoir
Tesi di colette guillaumin razzismo
Artista iraniana
Jouets
Visualità femminismo
Colonialismo madamato
Critica immagini donne nere
Perilli quella femminista
Il subalterno può parlare?
Mami nera
Muslim
Italiano uccide donna immigrata
Ottentotta porno
Femminismo e denaturalizzazione
Orientalismi italiani
Il femminismo negli studi postcoloniali
Marginalia call for paper zapruder
Moi pier rivier
Donne migranti nel 2011
Metamorfosi del razzismo critica
"jasbir puar"
Bibliografia razzismo e sessismo
Mona hatoum roadworks
Gloria anzaldua
Riassunto musulmane rivelate
Omonazionalismo in Italia
Tema svolto unità d'italia
Femministe porno
Dorlin perilli
Filles aux vietnames et le sexe
Bibliografia femminismo italiano
Tripoli bel suol d'amore
Troussage de domestique
Marginalia libia
Sito interesse strategico nazionale

venerdì 5 agosto 2011

Judith Butler, philosophe en tout genre




Poiché prevediamo di essere abbastanza offline nei prossimi giorni, vi lasciamo in compagnia di una chicca, ovvero del film-documentario realizzato da Paule Zajdermann nel 2006, Judith Butler, philosophe en tout genre (qui la prima parte, in YouTube trovate le altre cinque). Come si suol dire, non mi resta che augurarvi buona visione.

lunedì 1 agosto 2011

Palestina: un appello di Indigenous and Women of Color Feminists

Dal sito Free Palestine riprendiamo (con un po' di ritardo è vero, ma può servire come promemoria per quante/i non lo avevano ancora visto), la traduzione di un appello di Indigenous and Women of Color Feminists, un gruppo di undici donne "studiose, attiviste e artiste" (ovvero Rabab Abdulhadi, Ayoka Chenzira, Angela Y. Davis, Gina Dent, Melissa Garcia,Anna Romina Guevarra, Beverly Guy-Sheftall, Premilla Nadasen, Barbara Ransby, Chandra Talpade Mohanty e Waziyatawin). In questo appello, che invitano a leggere e far circolare, affermano ("come donne indigene, donne nere, donne dalla schiavitù e donne dell’immigrazione postcoloniale coinvolte in vari percorsi di lotta"), la loro "affinità con il crescente movimento internazionale per la liberazione della Palestina".

Giustizia per la Palestina: Una chiamata all’azione