venerdì 17 dicembre 2010

Razzismi (e sessismi) natalizi / Mammy Venchi


Non c'è solo Zwarte Piet / Black Peter, purtroppo. La ceramica che vedete in questa immagine è una "biscottiera" (denominata "mami" nei siti che ne propongono la vendita online, come ad esempio questo), commercializzata in vari formati da una storica azienda torinese (la Venchi, nata nel 1878), azienda specializzata in cioccolatini e affini (la "mami" raffigurata contiene infatti i suoi deliziosi nougatine). Questa biscottiera rappresenta la versione italica, lanciata sul mercato per Natale, della cosiddetta "mammy", una delle maggiori icone culturali di un certo immaginario razzista statunitense, una sorta di versione femminile dello "zio Tom", figura stereotipata e razzista della cameriera / balia nera, grassa, servizievole e tutta dedita a servire i suoi padroni bianchi. Nata nel periodo della schiavitù negli Stati del Sud, si è diffusa poi massicciamente in tutto il paese grazie anche a spettacoli teatrali, televisivi, cinematografici e a un gran numero di campagne pubblicitarie, come quella che ha al centro una "mammy" famosissima e ancora presente sugli scaffali di molti supermarket Usa (pur se con qualche cambiamento atto a renderla più "moderna"), ovvero Aunt Jemima, icona di una serie di prodotti per la prima colazione (rinviamo al video Aunt Jemima and BlacK History nel sito del Jim Crow Museum of Racist Memorabilia). La figura della "mammy" si è poi diffusa, con tutto il suo immaginario razzista al seguito, un po' ovunque nel mondo, grazie anche al successo internazionale di film come Via col vento: chi ad esempio in Italia non ricorda i ricorrenti "Zi, mizz Rozella" (versione tutta al femminile di quei "Zi badrone" che abbiamo sentito in tanti altri film), attribuiti nel doppiaggio a Hattie McDaniel, l'attrice afroamericana che nel film interpretava la cameriera di Rossella O'Hara?


Se negli Stati Uniti, questa figura (seppure non scomparsa e ancora molto amata da nostalgici di vario tipo come mostra l'esistenza di un fiorente mercato di pezzi "vintage", i cui acquirenti non hanno che l'imbarazzo della scelta, vista la vastissima produzione nel passato di oggetti che riprendevano questo stereotipo razzista, dalle Mammy Cookie Jars a quelle stampate su cartoline e tovagliette da colazione), è sottoposta da tempo a critica (basti rinviare a bell hooks e ai tanti interventi pubblicati nel sito del già citato Jim Crow Museum of Racist Memorabilia) e nessuno/a, oggi, credo si sognerebbe di impostare una nuova campagna pubblicitaria riprendendo la figura storica della "mammy" (se non in forme "edulcorate" o "mascherate"), la Venchi sembra non porsi nessun problema. La sua "mammy" è una ripresa precisa e fedele dell'originale con tutto il suo carico di attributi stereotipanti e razzisti. Del resto anche i Nougatine Venchi sono confezionati in barattoli come quelli che vedete dietro la "mami" nella foto all'inizio di questo articolo, barattoli che esibiscono come decorazione tante "faccette nere". Poiché l'immagine non è leggibile ecco di seguito, per fugare ogni dubbio, alcuni nougatine sfusi, avvolti singolarmente in una carta che riprende il motivo del barattolo:


Qui stiamo pensando di scrivere alla Venchi.

10 commenti:

Barbara ha detto...

Avete poi scritto alla Venchi? Io l ho fatto ieri e mi hanno mandato una risposta ancora piu abominevole della carta delle nougatine
Avete dei consigli? Volete United le foto?

Barbara Trapani ha detto...

Siete ancora interessati all'argomento? Ho appena scritto alla Venchi sullo stesso argomento (nougatine ancora in commercio) e la loro risposta e stata ancora peggiore. Facciamo qualcosa?

Barbara Trapani ha detto...

Siete ancora interessati all'arogmento? Io ho appena scritto alla Venchi per le nougatine che sono ancora in commercio. La risposta e ancora piu' penosa...facciamo qualcosa?

Marginalia ha detto...

Cara Claudia (possismao darci del tu, vero?)
scusa il ritardo con il quale rispondo al tuo commento!
A me la Venchi non ha mai risposto! Certamente sarei interessata a pubblicare qui foto e testo della tua lettera (e della loro riposta) così come sarei interessata a pensare a qualcosa di"pubblico" per stigmatizzare utilizzi così palesemente razzisti di un immaginario legato ancora a stereotipi dai quali purtroppo si fa fatica a prendere le distanze
Tra l'altro ho citato l'esempio "Venchi" (purtrooppo nn è l'unica azienda ...)in svariati articoli, alcuni anche pubblicati in volumi (che sei sei interessata posso girarti), attendo tue notizie
Vincenza

Barbara Trapani ha detto...

Ciao, grazie della tua risposta.
A me la Venchi ha risposto con lettere terrificanti.
Qui c'e' la petizione che ho lanciato https://www.change.org/p/daniele-ferrero-venchi-ceo-togliere-l-immagine-razzista-dalle-caramelle-nougatine-della-venchi?recruiter=38243041&utm_source=share_petition&utm_medium=copylink&utm_campaign=share_petition&utm_term=share_petition

ma mi piacerebbe dare piu' visibilita' alla questione. Anche perche' la petizione ha scatenato le piu' predicabili manifestazioni di privilegio bianco.

Come faccio a mandarti le email della Venchi? le copio in un post?

barbara

Barbara Trapani ha detto...

qui ci sono le email:

Gentile Signora Trapani,
il cioccolatino Nougatine è un prodotto iconico Venchi che può esistere in quanto tale proprio grazie agli elementi grafici che lo distinguono e che, come deposito di marchio, sono più forti del nome stesso. Eliminare quella iconografia significherebbe cancellare un pezzo della nostra storia e delle ricette che fanno di noi ciò che siamo oltre a tutte le famiglie che da sempre assortiscono per casa questo prodotto.

I nostri prodotti e le nostre comunicazioni vengono adattate di volta in volta per venire incontro alle particolari esigenze locali degli oltre 70 paesi in cui siamo presenti.

Siamo però convinti che il rispetto tra culture, idee, persone esista solo attraverso la reciprocità. Non può avvenire a senso unico: giustamente ha citato la “mediazione culturale” la cui semantica ci ricorda l’importanza dell’incontro “a metà strada” .
L’incarto della nougatine comunica un segno. Le basi della semiologia ci insegnano che ogni testo acquisisce senso solo se contestualizzato e la cultura/civiltà è contesto di ogni testo linguistico. Non esiste per noi una comunicazione valutabile fuori contesto: l’incarto della nougatine viene accompagnato da uno storytelling in negozio che, da sempre, ricorda le storie di Salgari e la sua degustazione nei caffè letterari dell’epoca alimentava la fantasia di quei racconti.

Speriamo di averle chiarito i razionali che stanno alla base della nostra scelta, ma rispettiamo la sua libertà di pensiero.

Cordiali saluti

Martina COSTA
Communication Marketing Manager
id:image001.png@01D32563.077E8B00
Venchi S.p.A. / International Dept.
Via Leopardi, 1 - 20123 Milano (IT)
Mail. martina.costa@venchi.com
Explore www.venchi.com

Da: barbara trapani [mailto:barbaratrapani@yahoo.it]
Inviato: martedì 5 settembre 2017 14:35
A: Martina Costa
Cc: Customercare
Oggetto: Re: Prodotto - ID000610 nougatine

Gentile signora Costa,

la ringrazio per le chiarificazioni storiche.

Vorrei pero' cogliere l'occasione per reiterare che l'immagine sulla nougatine e' razzista e offesiva, e non sta a voi decidere che non lo e'.

Molte grandi compagnie cercano di rimanere a passo con i tempi per assicurarsi che la loro storia non continui a causare dolore. Mi rattrista constatare che lo stesso non si possa dire per voi.

Vi segnalo qui un esempio.
https://www.theguardian.com/media/2001/aug/23/marketingandpr.raceintheuk


E il giudizio legale che segui' la campagna

http://www.telegraph.co.uk/news/uknews/law-and-order/10525121/Discussing-Robertsons-jam-golliwog-label-is-racist-judge-rules.html



Nel frattempo, vi arrivera' a breve notificazione di una petizione su change.org. Ho anche contattato la Race Equality Commission qui in UK dove sono residente, affinche' non vi sia possibile la vendita del prodotto nei vostri nuovi outlets in Londra.

Nel salutavi, ci consiglio ancora di rivolgervi a mediatori culturali, sia per esplorare la questione che per riflettere sulle vostre risposte, in particolare se intendete raggiungere un mercato globale come quello Londinese.

Cordialmente,

Barbara Trapani


Barbara Trapani ha detto...

Parte 2:

Da: Martina Costa
A: "barbaratrapani@yahoo.it"
Cc: Customercare
Inviato: Martedì 5 Settembre 2017 10:24
Oggetto: Prodotto - ID000610 nougatine

Gentile Signora Trapani,
ci spiace che una cliente Venchi percepisca come razzista uno dei nostri prodotti storici e a cui siamo più affezionati.

Le rispondiamo per punti:
· Le confermiamo che la Nougatine nasce con Venchi: la nostra ricetta finalizzata data 1905. Dal 1905 la ricetta non è cambiata: un cuore di nocciola Piemonte IGP tritata e legata con zucchero caramellato, rivestito di puro cioccolato fondente. Se per cortesia ci specifica la fonte del documento a cui fa riferimento sarà nostra cura metterci in contatto per far correggere il testo errato.

· Come già detto, l’incarto della Nougatine fu un’idea di Silviano Venchi ispirata dai racconti di viaggi e avventure dello scrittore Emilio Salgari incontrato nei salotti letterari di Torino mentre raccontava viaggi misteriosi. Le ricordo che Salgari dal 1892 si trasferisce a Torino e dintorni. E’ proprio in quegli anni che fa la conoscenza di Silviano. La rimando a http://www.treccani.it/enciclopedia/emilio-salgari

· Per quanto riguarda il volto rappresentato sull’incarto abbiamo da sempre ricevuto un apprezzamento da parte dei nostri clienti. Non prevediamo nessun cambiamento in quanto si tratta per noi di un prodotto storico e iconico con cui vogliamo comunicare, al contrario di quanto da Lei percepito, la curiosità verso le altre culture che caratterizzava il nostro fondatore. L’immagine infatti non è una caricatura, ma una icona che, non a caso, non si riferisce ad alcun tratto razziale specifico: la pelle nera richiama una origine Africana, ma il turbante l’India. Il volto è evidentemente sorridente proprio ad indicare una condizione di Allegria che è uno dei nostri valori più importanti. L’incarto della Nougatine quindi resta ancora quello di sempre: rispetto della tradizione certo, ma anche la volontà di continuare a comunicare un messaggio di apertura verso nuove culture che si sembra sempre più attuale.

· Quanto alla Nougatine bianca non fa più parte delle nostre referenze: era una produzione one shot per cui non abbiamo previsto un packaging con un richiamo a una origine “storica” che non poteva vantare.

Speriamo di averle chiarito i dubbi.
Ci fa sempre piacere che i nostri consumatori siano attenti ai dettagli, perché è proprio la ricercatezza del dettaglio che curiamo nei nostri negozi.
Cerchiamo sempre di venire incontro alle richieste dei consumatori, ma senza mai venir meno al rispetto che dobbiamo alla nostra tradizione e alla nostra storia. Una storia di 140 anni ricca di aneddoti che hanno dato vita alle nostre ricette più famose e a cui dobbiamo il nostro successo.
Cordiali saluti

Martina COSTA
Communication Marketing Manager
id:image001.png@01D32563.077E8B00
Venchi S.p.A. / International Dept.
Via Leopardi, 1 - 20123 Milano (IT)
Mail. martina.costa@venchi.com
Explore www.venchi.com

Da: Customercare
Inviato: lunedì 4 settembre 2017 19:38
A: Cécile Osti ; Martina Costa
Cc: Patrizio Ruffinoni
Oggetto: I: Prodotto - ID000610

Ciao,
in seguito ad una delle recenti segnalazioni pervenute relative all'incarto della Nougatine, la cliente ci ha inviato i seguenti riscontri.
Ha svolto delle ricerche e ci ha inviato parte di un articolo dove si parla della storia dell'Azienda.
Grazie per le vostre indicazioni e suggerimenti per la risposta.

Grazie,
Alessandra

Barbara Trapani ha detto...

ultima parte:
Da: barbara trapani
Inviato: venerdì 1 settembre 2017 21:59
A: Customercare
Oggetto: Re: Prodotto - ID000610

Volevo ancora aggiungere questo utile articolo accademico che cita esempi di marchi offensivi e razzisti che sono stati cambiati, e gli esempi della Venchi.
La nougatine inoltre e' non e stata lanciata da Silviano Venchi nel 1878 ma ben piu' tardi, in piena epoca fascista e colonialista:

Nel 1934, dopo il tramonto della figura di Gualino, Gerardo Gobbi, unisce le due pi� grandi aziende dolciarie torinesi (la Venchi e l’Unica) sotto un unico marchio e d� vita alla Venchi & Unica, societ� anonima di prodotti dolciari ed affini, con un capitale sociale di 37.200.000 lire.
Gobbi, che assume contemporaneamente le cariche di Presidente, Amministratore Delegato e Direttore Generale provvede a modernizzare lo stabilimento che occupa 3000 dipendenti, dove insieme alle produzioni pi� "tradizionali" (cioccolato, cacao, biscotti e caramelle), si inizia a realizzare la nougatine, una caramella di croccante ricoperta di cioccolato e cioccolatini con ripieno di crema, che, lanciata sul mercato, � destinata a riscuotere un vasto successo.

Cordialmente,

Barbara
Da: Customercare
A: "barbaratrapani@yahoo.it"
Inviato: Venerdì 1 Settembre 2017 12:03
Oggetto: Re: Prodotto - ID000610

Gentile Signora Trapani,
Grazie per averci contattato.
Venchi è un marchio con una grande tradizione e storia da oltre 130 anni che produce prodotti ormai divenuti anche essi storici. Uno di questi è proprio la Nougatine.
L’incarto della Nougatine, con l’immagine raffigurante il volto di un indiano o africano con un turbante colorato, è nata da una idea di Silviano Venchi, fondatore dell’Azienda nel 1878, ispirata dai racconti di viaggi e avventure che amava leggere e condividere e quindi legata alla sua apertura e voglia di conoscere altre culture e incontrare gente di altri paesi lontani. Per questo motivo ci sembra giusto e rispettoso mantenerla ancora oggi.
Nella speranza di aver chiarito le origini storiche di uno dei nostri prodotti più apprezzati, ci auguriamo che voglia continuare a seguirci.
La ringraziamo per la cortese attenzione e disponibilità e rimaniamo a disposizione per ogni ulteriore occorrenza.
Cordiali saluti,
Alessandra L.
Customercare
Venchi S.p.A.



Inviato: giovedì 31 agosto 2017 10:02
A: Customercare
Oggetto: Prodotto - ID000610

Nome: Barbara
Cognome: trapani
Mail: barbaratrapani@yahoo.it
Telefono: +447935926423
Area: Prodotto
Argomento: Segnalazioni relative a qualità prodotto
Messaggio: Gentile signore/signora, le scrivo in merito alla carta usata per le caramelle nougatine. Le ho recentemente viste in un punto vendita a Limone Piemonte e sono rimasta sinceramente stupita dall'uso di immagini razziste e post coloniali sul prodotto. L'immagine sul marchio della nougatine e' razzista e offensiva nel 2017, pertanto vi scrivo per chiedervi se considerereste un re-brand del prodotto. Grazie per l'attenzione. BArbara Trapani

Barbara Trapani ha detto...

Btw:

sarei grata per consigli di lettura!

grazie per l'attenzione

Barbara

Marginalia ha detto...

Cara Barbara
grazie infinite per avermi girato tutto il "carteggio" con la Venchi, è davvero molto (anche se amaramente) istruttivo
Per intanto ho firmato la tua petizione che ho anche condiviso nella mia pagina Fb. Nei prossimi giorni conto di scrivere un post più dettagliato (usando lo scambio che mi giri) per rilanciare la petizione e anche fare qualche considerazione
Se mi mandi un tuo recapito mail ti giro pfd di alcune pubblicazioni, dove oltre della Nougantine partolo anche delle ceramiche Benchi a forma di mamy ... che rinviano a un immaginario altrettanto razzista e difficilmente "giustificabile" con passioni letterarie salgariane ...
Buona giornata
Vincenza