giovedì 27 maggio 2010

R/esistenze lesbiche al Festival delle Culture antifasciste

Sabato 29 maggio, alle ore 17, nell'ambito dell'edizione 2010 del Festival sociale delle culture antifasciste (che parte domani, per il programma completo e tutte le info pratiche rinvio al sito Fest Antifa), si terrà il primo degli incontri di Queering antifa. Iniziative Lgbtiq nel Festival sociale delle culture antifasciste, promosso da Laboratorio Smaschieramenti, Antagonismogay e Facciamo Breccia. In questo primo appuntamento Renato Busarello, Luki Massa e Vincenza Perilli presenteranno il volume R/esistenze lesbiche nell'Europa nazifascista, a cura di Paola Guazzo, Ines Rieder e Vincenza Scuderi. Saranno presenti le curatrici Paola Guazzo, Ines Rieder e Vincenza Scuderi. Il libro sul quale verterà il dialogo con Guazzo, Rieder e Scuderi è frutto di un lavoro corale sulle pochi fonti e testimonianze sulla storia lesbica durante i nazifascismi europei. Si tratta di una raccolta di contributi di note storiche europee del lesbismo ( fra cui Claudia Schoppmann, Ilse Kokula e Marie-Jo Bonnet ) nella quale è compresa anche Raquel Osborne, che si è occupata del franchismo spagnolo e della censura e repressione del lesbismo nelle carceri franchiste. Lo scambio di idee e materiali via web ha reso possibile un confronto a distanza fra studiose, in particolare sulla tematica della dei rapporti lesbici e della loro rimozione all'interno dei lager. La barra su r/esistenze indica come per le lesbiche la stessa esistenza possa essere considerata una forma di resistenza ( all'eterosessualità obbligatoria, alla cancellazione di sé e delle proprie passioni ), ancor più in periodi di forzata normalizzazione di tutte le donne come furono quelli dei fascismi europei. Tuttavia, la Resistenza che trova spazio nel libro è anche quella esplicitamente politica di lesbiche che combatterono con coraggio, consapevolezza e determinazione le dittature di Hitler, Mussolini e Franco; fra queste, oltre alle già note Claude Cahun e Frieda Belinfante, ricordiamo Mopsa Sternheim, alla quale è dedicato un saggio monografico di Ines Rieder. Di questo volume avevamo già dato, qualche mese fa, un'anticipazione, ma per maggiori info rinvio al sito di R/esistenze lesbiche.

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