venerdì 25 settembre 2009

Gianni Alemanno e Imma Battaglia: due cuori e una celtica

da Il Messaggero:

[...] Alemanno ha poi baciato Imma Battaglia, presidente di Gay Project, e dopo averla baciata, sotto il palco collocato al Colosseo dove si è conclusa la fiaccolata contro ogni razzismo e l'omofobia, organizzata stasera a Roma, le ha detto: «Ce l'abbiamo fatta». L'assessore alla cultura del Comune di Roma Umberto Croppi, davanti a loro, ha commentato: «Solo un anno fa era impensabile, ma ci abbiamo lavorato tanto». Poi c'è stato un altro siparietto con la Battaglia che ha detto ad Alemanno: «Prima la legge contro l'omofobia e poi alla fine anche i matrimoni gay». A quel punto Alemanno ha riso di gusto e si è avvicinata alla parlamentare del Pd Paola Concia, la quale ha commentato: «Sposerà me Alemanno». E poi dandogli una pacca sulla spalla ha aggiunto: «Lascerà la moglie e sposerà me». E la risata è stata generale. «Solo Roma poteva essere capace di fare questa manifestazione - ha detto Alemanno - Trentamila persone sono un successo perché questa era una manifestazione difficile e al tempo stesso unica». «Sono molto soddisfatta perché la considero anche una vittoria della mia politica trasversale», ha detto Imma Battaglia commentando l'esito della manifestazione.
[...]

Senza commento, per carità.
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1 commenti:

ehi!!! ha detto...

ma la Concia è proprio conciata male!


"GAY: CONCIA (PD), ACCETTO INVITO CASAPOUND A DIBATTITO SU DIRITTI


(ASCA) - Roma, 25 set - ''Accetto con piacere l'invito di CasaPound Italia a partecipare ad un tavolo di confronto sui diritti civili''. E' quanto dichiara la deputata Pd Anna Paola Concia, relatrice del progetto di legge contro l'omofobia.

''Non sono la prima di uno schieramento politico opposto che CasaPound Italia invita e anche se sono molte le cose che ci dividono, i diritti civili e quindi i diritti degli omosessuali non sono, come ripeto da sempre, ne' di destra ne' di sinistra ma debbono essere patrimonio di un paese intero, cosi' come accade in altre nazioni d'Europa''.

''Aprirsi al dialogo e' fondamentale - prosegue Concia - per chi, come me, lotta contro ogni forma di discriminazione e mi fa piacere che CasaPound Italia non abbia alcun pregiudizio nei miei confronti''.

''Per costruire un paese migliore ci vogliono una sinistra e una destra migliori - conclude Concia - quindi saro' senz'altro il 30 settembre a CasaPound Italia per discutere e ragionare con loro''.