domenica 15 novembre 2009

Rivolte toponomastiche sotto il Cie torinese di corso Brunelleschi per ricordare Mabruka e una legge infame

Poco fa, mentre all'interno del Cie le urla della protesta - questa volta partita dalla sezione femminile - oltrepassavano i muri per giungere fino in strada, corso Brunelleschi ha cambiato nome. Da stanotte si chiama "Corso Nabruka Nimuni", per ricordare Mabruka, la donna migrante che si è suicidata, impiccandosi con il suo maglione, il 7 maggio di quest’anno nel Centro di Identificazione ed Espulsione di Ponte Galeria a Roma. Di fronte al Cie torinese - perché tutti/e ricordino e nessuno/a possa dire che non sapeva - è stato impiccato un manichino. Sotto un mazzo di fiori e un cartello “A Nabruka Nimuni. Uccisa da una legge razzista”. Con questo gesto si è conclusa a Torino la giornata internazionale contro i Cie promossa dall’IFA, l’Internazionale di Federazioni Anarchiche. Ma la resistenza continua … Ogni giorno, dentro e fuori le gabbie. Al seguente link potete vedere le foto scattate da un reporter di passaggio, durante l'azione sotto il Cie torinese mentre per info e contatti potete scrivere a Resistere al razzismo a noracism@inventati.org. Per le iniziative di donne, femministe e lesbiche contro i Cie invece rinvio a noinonsiamocomplici.
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