domenica 27 maggio 2012

Donne, debito e capitalsimo globale / Un incontro con Silvia Federici

Silvia Federici – docente presso la Hofstra University, New York – è una delle maggiori intellettuali e militanti femministe e marxiste. Ha vissuto tra Italia, Stati Uniti e Nigeria prendendo parte attiva in numerose battaglie politiche: dalle mobilitazioni studentesche alle lotte femministe europee e africane, dall'attivismo contro la pena di morte alla militanza nei movimenti contro la globalizazzione e la mercificazione dei sistemi scolastici. Nel confronto perenne con altre attiviste e teoriche femministe, Federici ha apportato un contributo fondamentale all’analisi e allo sviluppo del concetto di “riproduzione”, ampliandone il valore semantico e politico attraverso l'inclusione di una molteplicità di attività umane: la riproduzione dei corpi grazie al soddisfacimento dei bisogni elementari, la cura nei confronti di altri individui, la riproduzione delle culture e delle ideologie, la costruzione di comunità, la riproduzione delle lotte oltre che – nel contesto del capitalismo – la riproduzione della forza-lavoro, vero e proprio processo di produzione di valore non corrisposto in termini salariali e tradizionalmente svolto dalle donne. Nel lavoro di Federici, la riproduzione diventa una categoria indispensabile alla comprensione dello sviluppo capitalistico su scala locale e globale. Martedì 29 maggio sarà a Torino, nel seminario Donne, debito e capitalismo globale organizzato dal Laboratorio Sguardi sui Generis, al cui sito rinviamo per ulteriori info sull'incontro.

Colonia e postcolonia come spazi diasporici

Solo ora abbiamo letto - e segnaliamo - il volume Colonia e postcolonia come spazi diasporici. Attraversamenti di memorie, identità e confini nel Corno d'Africa, a cura di Uoldelul Chelati Dirar, Silvana Palma,Alessandro Triulzi, Alessandro Volterra.Rinviamo al sito dell'editore per una breve scheda del volume .

venerdì 25 maggio 2012

Il genere al lavoro / Audio del workshop di Sguardi sui Generis

Dal sito del Laboratorio Sguardi sui Generis, l'audio del workshop Il genere al lavoro, tenutosi a Torino qualche settimana fa. Dagli interventi della prima giornata - Processi di razzializzazione e gendering del lavoro (Introduzione, Anna Curcio, Vincenza Perilli), a quelli della seconda - la riforma Monti-Fornero e analisi del lavoro in prospettiva di genere - (Introduzione, Raffaele Sciortino, Lidia Cirillo. Buon ascolto!

mercoledì 23 maggio 2012

Ryanair / Induzione al sessismo ad alta quota

Scenetta: coppia lui/lei con bambino al seguito in aeroporto si accingono a salire a bordo su un volo della Ryanair. Lei davanti, lui dietro con il bambino per mano. Quest'ultimo a metà scaletta urla: " Mamma non hai visto il cartello? Fermati altrimenti ci fanno la multa! I bambini devono salire dando la mano alla mamma non al papà ...". Mi chiedo: la Ryanair (e non solo) potrebbe essere denunciata per induzione al sessismo? N.B : Ci scusiamo per la pessima qualità dell'immagine

lunedì 21 maggio 2012

Migranda : una festa / assemblea per tutte le donne, con le donne migranti

Migranda invita tutte le donne che vogliono essere protagoniste della lotta contro la legge Bossi-Fini e il razzismo istituzionale, che vogliono discutere del contratto di integrazione ma anche dell’importanza della lingua italiana, della cittadinanza per le figlie e i figli dei migranti e della precarietà nel lavoro, della costruzione di percorsi collettivi con le donne migranti e per tutte le donne, a una festa / assemblea domenica 27 maggio dalle ore 12 presso XM24 (via Fioravanti, 24 - Bologna). Pranzeremo insieme e discuteremo di come continuare insieme il nostro percorso.Partecipate numerose! 
Scarica il nuovo numero del Giornale di Migranda

Marginalia Sistas blog

Già da tempo avevo letto Hey sista, go sista di Minerva Jones e mi è sempre mancato il tempo di inviarle un thanks via web, cogliendo magari anche l'occasione per nominare altre sistas blog. Potrà forse sembrare strano che lo faccio ora, invece di sfruttare questi pochi minuti liberi per parlare di cose ben più gravi e urgenti - terremoti, bombe, morti. Eppure ha un senso, ha senso l'esistenza di certi luoghi - luoghi non solo virtuali -, luoghi di scambio, sostegno e relazioni. Grazie dunque ad alcune delle sistas (poiché ovviamente la lista potrebbe essere molto più lunga), con le quali Marginalia sente in questo momento di condividere - in maniera diversa - frammenti di resistenza : Sud De-GenereDonne sull'orlo di una crisi, Sguardi Sui Generis, Les Entrailles de Mademoiselle e Migranda

domenica 20 maggio 2012

Intersessualità / Perché ci interessa?

Domani sera al Circolo Maurice, serata informativa e di discussione intorno all'intersessualità "un termine che assume significati diversi a seconda dei punti di vista. Per alcuni è un modo di far riferimento alla condizione delle persone che presentano caratteristiche anatomo-fisiologiche sia maschili, sia femminili, per il discorso medico-scientifico è una patologia o una sindrome in cui i cromosomi sessuali, i genitali e/o i caratteri sessuali secondari non corrispondono alla 'normale' distinzione binaria maschile/femminile. Ma da dove arriva questo termine? Cosa sta dietro a queste definizioni? E come si autorappresentano i soggetti?". In previsione di una futura giornata seminariale, se ne discuterà con Liliana Ellena e Roberta di Nardo, antropologa e precaria, laureata presso l'Università degli Studi di Torino con una tesi sulla gestione biomedica dell'intersessualità

sabato 19 maggio 2012

Zanele Muholi / Verso la nuova edizione del Some Prefer Cake

Un'anticipazione sulla nuova edizione del Some Prefer Cake (che si svolgerà a Bologna dal 20 al 23 settembre) con un focus sulla visual activist Zanele Muholi, che sarà ospite e protagonista del festival, all'interno del quale - tra l'altro - sarà reso omaggio a figure fondamentali quali Adrienne Rich e Audre Lorde . Nell'attesa, per chi ancora non conosce questo importante (e immancabile) appuntamento - giunto quest'anno alla sua sesta edizione -, rinviamo alla query Some Prefer Cake qui in Marginalia. Buona esplorazione

martedì 15 maggio 2012

Femministe a parole alla Libreria delle Moline

Venerdì prossimo, 18 maggio, alle ore 20, in occasione dell'arrivo in libreria di Femministe a parole, presso la Libreria delle Moline (via Delle Moline, 3 - Bologna) Barbara Chitussi e Cristina Demaria discuteranno del volume con Vincenza Perilli - co-curatrice del volume insieme a Sabrina Marchetti e Jamila H.M Mascat - e Silvia Cristofori e Alessandra Gribaldo, autrici di alcune delle voci del dizionario. Seguirà piccolo buffet per prolungare la discussione in maniera informale e conviviale tra i ricchissimi scaffali della libreria. Un grazie particolare a Marta per continuare tenacemente ad animare questo prezioso luogo di scambio e condivisione. Vi aspettiamo!

domenica 13 maggio 2012

Il duce, le mamme e le marce per la vita

Per memoria: Forza Nuova, Opus Dei, Militia Christi, Movimento per la Vita, Legionari di Cristo e tante altre sigle e siglette di raggruppamenti pro-life dell'estrema destra cattolica e integralista (oltre vari esponenti del governo e tra questi la senatrice del Partito Democratico Maria Pia Garavaglia) oggi in corteo a Roma per la cosiddetta Marcia per la vita. Che cade proprio, e non è un caso, nel giorno della Festa della Mamma, istituita in Italia da Mussolini nel dicembre 1933 con il nome di Giornata della Madre e del Fanciullo. L'Omni (Opera nazionale maternità e infanzia) premiò allora con un viaggio a Roma le 93 madri più prolifiche d'Italia che furono festeggiate sulle note dell'Inno dei figli della lupa.

venerdì 11 maggio 2012

Il genere al lavoro / Workshop del laboratorio Sguardi sui Generis

Il genere al lavoro è il nuovo workshop a cura del Laboratorio Sguardi sui Generis che si terrà a Torino all'inizio della prossima settimana e che "si propone di indagare la natura biopolitica del lavoro e degli odierni processi di produzione, cioè il modo in cui, dentro il capitalismo globale, l’inclusione di donne, migranti e categorie sociali tradizionalmente escluse produce gerarchizzazione della forza-lavoro e nuovi sfruttamenti.Leggere le trasformazioni in atto (la riforma del mercato del lavoro, le politiche di austerity) a partire da questa chiave, significa mettere in luce la ristrutturazione delle relazioni sociali e produttive che le politiche del debito producono, attraverso i dispositivi del reddito, del welfare, della cittadinanza. Il terreno del genere, in particolare, si rivela particolarmente strategico dentro questi processi nella misura in cui alla sua messa al lavoro dentro contesti produttivi sempre più precari si affianca l’estrazione di un valore invisibile ma non per questo meno rilevante: quel lavoro riproduttivo e domestico che, sostituendosi ad un welfare in estinzione, è chiamato a nutrire la nuova fase di accumulo di risorse e forza-lavoro. Le domande con cui confrontarci dunque nascono dall’esigenza di ripensare la crisi a partire dai soggetti che la abitano: quali sono i termini di inclusione della differenza dentro gli attuali assetti economici? In che direzione è possibile superare l’intreccio di emancipazione/sfruttamento che li caratterizza?". Il programma dettagliato e altre info sul sito delle Sguardi sui Generis

giovedì 10 maggio 2012

Colori, bandiere e permessi : il banco di prova della "differenza"


Colori, bandiere e permessi è il titolo del primo dei tre seminari (i successivi ci terranno l'1 e 15 giugno) organizzati a partire dalla pubblicazione del dizionario Femministe a parole. Grovigli da districare, a cura di Sabrina Marchetti, Jamila M.H Mascat e Vincenza Perilli. L'incontro - coordinato da Sabrina Marchetti - si terrà domani, venerdì 11 maggio, alle ore 18.30 presso il Caffè letterario della Casa Internazionale delle Donne a Roma, con la partecipazione di Silvia Cristofori,Valeria Ribeiro Corossacz, Sonia Sabelli, autrici di alcune delle voci di Femministe a parole