lunedì 9 marzo 2009

Kill Barbie!

Barbara Millicent Roberts, conosciuta da tutt* come Barbie compie cinquant'anni (è "nata" infatti il 9 marzo 1959, dalle mani di una donna, Ruth Handler) e, manco a dirlo, gode ancora di ottima salute. E' in forma splendida, il bulbo biondo sempre in ordine, vestita un giorno in Dior l'altro in Versace ... Ha viaggiato in lungo e in largo per il mondo, è andata ai party, amoreggiato con il suo boy-friend fisso, fatto vacanze da sogno ma anche innumerevoli lavori dalla manager in carriera all'astronauta ... A Barbie, a differenza di noi poveracce, niente è precluso, è stata anche candidata alla Casa Bianca ...
In Italia sembra che per ogni bambina ne siano vendute circa sette esemplari all'anno, al mondo se ne vende una ogni due secondi. Fate un rapido calcolo ...

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L'immagine l'ho "rubata" qui. Avrei voluto illustrare questo post flash con una mia "installazione" di una quindicina di anni fa, una Barbie impiccata per i piedi (forse un'incoscia citazione di Claretta Petacci a piazzale Loreto) al centro di una tarlata ma "importante" cornice d'antiquariato (avuta per pochi franchi in una brocante a Parigi). Restò per un sacco di tempo appesa alla parete scrostata della mansarda che condividevo all'epoca con un'altra pazza come me (dove sei finita?) e un gatto nero. Fu smantellata (e persa) causa trasloco. Ne avevo fatto una foto, che conservavo con altre di quel periodo in una scatola di latta. Perse anche quelle. Ma forse meglio così.
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10 commenti:

Zillah ha detto...

Io le Barbie le odiavo; se è per quello non giocavo nemmeno a "mamma e figlia" (mortalmente noioso e mortalmente popolare dalle mie parti -centrosicilia). Preferivo armi e dinosauri di plastica, sarà per questo che poi son diventata degenere. Ma voi ci giocavate, con le Barbie?

Anonimo ha detto...

Io mangiavo le parti in gomma (mani e piedi) e le stendevo per i capelli ai fili della biancheria...secondo me tirano fuori la parte sadica delle persone....

g.pep.

Rosetta ha detto...

No, io non ci giocavo ma semplicemente perché non ne ho mai posseduta una e invidiavo terribilmente una mia compagna di classe che ne aveva parecchie con tutti gli accessori, un sacco di vestiti e altre cose così. E' brutto ammetterlo ma è proprio questa la verità, poi per fortuna sono cambiata ;-)

Anonimo ha detto...

Come sei cambiata? Sei diventata un uomo o ti hanno comprato delle barbie?
Francy

v. ha detto...

Per Zillah: da piccola (cinque anni ?) giocavo con le bambole insieme a mia sorella, ne avevamo tante ma piuttosto erano dei bambolotti (se non ricordo male), di Barbie ne avevamo una sola (quella poi che anni dopo ha fatto quella brutta fine ...) ma presto la passione bambolesca fu sostituita da tre grandi amori, le "costruzioni" (Lego), i pattini e poi la bicicletta ...

Per g.pep: beh, meglio che torturane gattini o roba simile ;-)

Per Rosetta: per fortuna! Il tuo esempio dimostra che non si possono "demonizzare" certi giochi, non sono gli unici responsabili del rincretinimento collettivo. Ma probabilmente tu a un certo punto hai avuto latri stimoli, che magari ad altre mancano e una volta cresciute restano legate al modello "Barbie". Ogni tanto mi capita di incontrarne qualcuna ...

Rosetta ha detto...

Vero!

Lodovico il Moro ha detto...

La Barbie e gli scarafaggi sono le uniche due cose che probabilmente sopravviveranno a una guerra atomica.

v. ha detto...

Speriamo di no! E comunque dimentichi topi e formiche, che dicono molto resistenti ...

Cloroalclero ha detto...

x L'autrice del post: ma tu hai intitolato il post "kill barbie" e io non ho capito se sei o no favorevole ad uccidere barbie e soprattutto perchè?

v. ha detto...

"Kill Barbie" è ironico e gioca con il titolo del film di Tarantino Kill Bill ...
Sicuramente ritengo che senza "Barbie" (e giochi omologhi) staremmo tutt* meglio, l'immagine di "femminilità" che offrono mi sembra pericolosa e sconfina nel sessismo quando queste ed altre bambole le trovi allineate nei cataloghi di giocattoli nelle pagine "rosa" destinate unicamente alle bambine (anche nei negozi c'è questa netta separazione tra giochi maschili e femminili).
Ma questo senza demonizzare (anche se un tempo ero più severa e veramente pensavo che bisognasse "uccidere" Barbie), in molte abbiamo giocato con le Barbie e poi siamo diventate tutt'altro ;-)