sabato 19 aprile 2008

Sommovimento antirazzista e antisessista

Di seguito il volantino delle Sommosse antirazziste, in occasione della Terza Giornata dei migranti che si terrà domani in piazza dell'Unità a Bologna nell'ambito delle iniziative della Primavera antifascista e antirazzista .



SOMMOVIMENTO ANTIRAZZISTA E ANTISESSIS
TA
donne native e migranti insieme nella lotta!


La grande manifestazione contro la violenza maschile sulle donne che si è tenuta a Roma il 24 novembre scorso si è distinta anche per aver denunciato con forza l'ignobile campagna mediatica e politica all'indomani dell'omicidio di una “donna italiana” da parte di un “rumeno”. Questa campagna, riproponendo ancora una volta la sciagurata equazione violentatore=stupratore [1], ha scatenato una vera e propria “caccia allo straniero”, con aggressioni fisiche contro migranti e rom, leggi d'eccezione ed espulsioni di massa.


In quell'occasione abbiamo ribadito forte e chiara la nostra volontà di non essere strumentalizzate per fomentare il cosiddetto “scontro di civiltà” e le politiche securitarie: sappiamo che la violenza contro le donne non ha confini geografici, né di cultura o religione ma è l'espressione di un violento rapporto di potere esercitato dagli uomini sulle donne.


Partendo da qui, alcune di noi hanno proposto di porre al centro della riflessione il nesso razzismo/sessismo, consapevoli dei limiti dei discorsi (e delle pratiche) che finora sono state elaborate anche in ambito femminista e della necessità di cominciare a costruire relazioni concrete tra donne “native” e “migranti”.

Perché solo alla luce di questo rapporto (che sappiamo può anche essere conflittuale) è possibile interrogare e rimettere in discussione – insieme – le nostre pratiche e priorità politiche , in vista di una lotta comune, antisessista e antirazzista.


Siamo consapevoli che le trasformazioni in atto nell'attuale società “globalizzata” (precarizzazione selvaggia del lavoro e delle condizioni di vita, aumento di episodi di sessismo violento fino al femminicidio, virulenza dell'integralismo cattolico e familista, rimonta senza precedenti della xenofobia e del razzismo, dell'odio verso il “diverso” sia esso migrante, omosessuale, lesbica o trans) penalizzano in particolare i segmenti più “vulnerabili” della popolazione (dalle classi “popolari” ai migranti di ambo i sessi), ma hanno come bersagli e “vittime” privilegiate le donne, “native” e “migranti”.


Certo siamo consapevoli delle differenze che ci dividono ed anche dei “privilegi” di cui (talvolta) in quanto donne “native” godiamo.


Sappiamo che è diverso avere un documento d'identità in regola anziché dover attendere lunghi mesi per un permesso di soggiorno...


Sappiamo che la legge Bossi-Fini, legando il permesso di soggiorno al contratto di lavoro (o al permesso dei propri padri/mariti, se si è entrate in Italia con il ricongiungimento familiare), costringe molte donne migranti al silenzio e alla clandestinità...


Sappiamo quanto più difficile può essere per una donna migrante denunciare le violenze subite “tra le pareti domestiche” magari – in quanto colf e badanti - dal proprio datore di lavoro ...


Sappiamo anche che essere donne non sempre è garanzia di non-razzismo ...


Ma siamo anche consapevoli di tutto quello che può unirci e della forza che possiamo trarne.

Il nostro è un invito alla lotta comune, donne native e migranti insieme.


Sommosse antirazziste

Bologna, 20 aprile 2008


per info e contatti: sommosseantirazziste@gmail.com


A BOLOGNA PROGETTIAMO PER SETTEMBRE UN CORSO DI ITALIANO ESCLUSIVAMENTE PER DONNE STRANIERE, IN LUOGO, DATA E ORARI DA DEFINIRSI

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[1] E' un lapsus. In realtà doveva essere "la sciagurata equazione stupratore=immigrato". Rinvio a quello che rispondo nei commenti a Zillah che me lo fa notare ... E a testimonianza della continua attualità di questo nodo rinvio qui ed anche qui.

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7 commenti:

Zillah ha detto...

Scusa l'ignoranza, ma qual è la differenza tra violentatore e stupratore? E' importante? Di solito sono usati come sinonimi...
Che coincidenza, anche io ho scritto di razzismo oggi. Ah, dimenticavo, sono Zillah, quella del "mi scassa la minchia" senza l'organo in questione. Sono diventata assidua di 'sto blog, anche se da lurker. Ciao ciao e tanti auguri contro 5 anni di oscurità... sigh...

v. ha detto...

Hei Zillah! Ma certo che mi ricordo di te, come potrei dimenticare quella lunga lista e il mio commento ;-)))
E comunque ad avercene di lurker come te!
Hai ragione, tra stupratore e violentatore non c'è nessuna differenza ovviamente. E' un mio lapsus (significativo): in realtà doveva essere "sciagurata equazione stupratore=immigrato" o "violentatore=immigrato" ...
Mi sono accorta dell'errore solo ieri sera tardi, a volantino già stampato ... andava distribuito oggi (domenica, copisterie chiuse) alla Festa dei/delle migranti e sono stata costretta a correggere i volantini a mano, uno per uno :-(
Ma la cosa veramente da seduta psicanalitica è che, ad errore già scoperto, sono stata capace di pubblicare il volantino qui senza correggere ...
Insomma, si vede proprio che per me uno stupratore è uno stupratore o, che è lo stesso, un violentatore é un violentatore ...
Non so se interverrai ancora qui o se riprenderai a lurkeggiare (o lurkare?), comunque ora so che "ci sei" e mi fa piacere
v.

filomeno ha detto...

mah!

così come è presentata la manifestazione credo che vi sia ancora troppo sessismo femminista(io non dico femminile :-p ) per essere recepibile.

spiace vedere che la natosta delle elezioni non è servita.

filomeno ha detto...

batosta (non nastosta)

Anonimo ha detto...

Concordo in pieno si può essere contro la violenza nei confornti delle donne ed essere antirazzisti.
Purtroppo questa non è la tendenza prevalente ma occorre renderla sempre più diffusa e convincere sempre più persone.
Ciao

Paolo Borrello
www.paoloborrello.ilcannocchiale.it

vincenza perilli ha detto...

Per Filomeno: vabbè, su quello che tu chiami "sessismo femminista" oramai ci rinuncio. Dispero di farti capire (e mi dispiace) la differenza tra la critica di un certo femminismo differenzialista ed anche certe tendenze separatiste che rischiavano (parlo al passato perché ora mi sembrano francamente minoritarie) di teorizzare una sorta di "nazionalismo femminile" e quello che io (e il tipo di femminismo al quale faccio riferimento) teorizza e pratica.
Per quanto riguarda le elezioni poi veramente Filomeno devi avere la pazienza di spiegarmelo meglio: perché la "batosta elettorale" dovrebbe insegnare qualcosa proprio a me che una certa politica della sinistra di (ex) governo l'ho sempre criticata e contestata???

Per Paolo: Mi fa piacere che concordi. Effettivamente non è opinione diffusa, soprattutto di questi tempi. Leggevo oggi il titolone in prima pagina di un quotidiano locale "Paese sotto shock". Il riferimento ovviamente era allo stupro avvenuto ieri a Roma ... mica al prete condannato per aver violentato per anni una bambina di nove anni. Questo viene relegato in qualche articoletto nelle pagine interne e sembra (dico sembra, perché la realtà non sono i media, anche se la "fanno") che la cosa non sconvolga nessuno/a. La violenza sulle donne è una delle questioni più abusate in termini strumentali dai detentori del potere politico, sociale ed economico.
Verrò presto a trovarti nel tuo blog,buona serata
v.

Anonimo ha detto...

Grandi sommosse antirazziste!