mercoledì 11 ottobre 2006

Integralismi a confonto

La notizia della ragazzina presa a sassate a Lione da alcuni suoi compagni di scuola perché (sembra) mangiava un panino durante il Ramadan (fatto avvenuto una settimana fa ma ripreso oggi dai giornali in Italia, per esempio La Repubblica) ha avuto più risonanza mediatica (soprattutto nei siti "anti-islamici") della notizia che Hani Ramadan andrà ad insegnare nella stessa Lione in una scuola fondata dall’Unione dei giovani musulmani. Hani Ramadan è noto soprattutto per essere il fratello del più celebre Tariq e il nipote d’Hassan al Banna, fondatore dei Fratelli musulmani, ma dovrebbe esserlo molto di più per aver approvato in varie occasioni la lapidazione per adulterio (ricordo in particolare una sua intervista a Le Monde nel 2002), per considerare l’Aids una punizione divina e per aver affermato che non si può essere musulmani ed omosessuali."Dio ha voluto un ordine. E quest’ordine è l’uomo per la donna e la donna per l’uomo" , ha dichiarato in una conferenza qualche anno fa (prendo questa notizia da un volantino distribuito durante il Forum Sociale Europeo e riprodotto nella rivista ProChoix n 26-27, 2003, del Collectif Féministe pour une altermondialisation Laique). A parte la lapidazione, queste ultime affermazioni hanno un’ inquietante vicinanza con le posizioni della Chiesa cattolica, anche quella dell’attuale papa Benedetto XVI (un’amico informato mi dice che è molto più à la page chiamarlo B16, che a me fa pensare a un ibrido tra una vitamina e un bombardiere).

(Questo articolo è stato pubblicato anche qui)

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