lunedì 5 ottobre 2009

Concia e L'Altro

Ho ritrovato tra le bozze un veloce appunto di qualche giorno fa che intendevo sviluppare. Dice: "Anna Paola Concia spiega in un articolo su L'Altro il perché della sua apertura a CasaPound. Bisogna convenire che ha scelto proprio il quotidiano giusto". Oggi mi manca il tempo (e anche la voglia) di sviluppare questa magra nota, basti osservare che L'Altro e Concia sono accomunati dalla convinzione che sia necessario "andare oltre vecchie categorie e vecchie divisioni", come scrive la lesbonorevole del pd. Capisco che di questi tempi la memoria (quando fa comodo) è sempre più corta, ma varrebbe la pena di fare uno sforzo : non dimentichiamo che il quotidiano radical-chic di Sansonetti nato solo qualche mese fa per esprimere una “nuova idea di sinistra capace di rompere i tabù e dialogare oltre i vecchi steccati”, ha dagli inizi eletto ad interlocutori proprio i fasciofuturisti di CasaPound, come denunciava nel giugno scorso una bella lettera - Sansonetti e i fasciofuturisti - inviata (e pubblicata da Il Manifesto e Liberazione) da MadrixRomacittàaperta e Maldestra. E il "dialogo" (o il "flirt", dipende dai punti di vista) de L'Altro con i "fascisti del terzo millennio " (come si autodefiniscono) è continuato con ammiccamenti e sofismi anti-antifascisti. Nella loro lettera MadrixRomacittàaperta e Maldestra si chiedevano: "chissà come fanno Sansonetti e l’Altro a guardare in questi giorni con preoccupazione alla deriva xenofoba che travolge l’Italia e l’Europa e allo stesso tempo flirtare intellettualmente con i fasciofuturisti che non solo si sono presentati in precedenza alle elezioni nel cartello elettorale guidato da Berlusconi, ma condividono con la destra politica idee e contenuti in materia di sicurezza, immigrazione, rifiuto della società multiculturale ...". E oggi ci si potrebbe chiedere: chissà come fa Concia e quanti sostengono le sue scelte. Chissà come fa chi continua a leggere L'Altro o addirittura continua a collaborarci. Ma sarebbe domanda retorica e (forse) inutile. Come si sa "l'ideologia del Fascismo è nata storicamente da una rete di scambi e ibridazioni tra 'destra' e 'sinistra', combinando lotta di classe e nazionalismo, dittatura del proletariato e stirpe eletta, socialismo e razzismo. L'ideologia fascista da sempre si è alimentata di discorsi rivoluzionari e libertari per virarli contro l'autoritarismo. Per questo la resistibile ascesa del fascismo porta sempre con sé persistenti fenomeni di collaborazionismo e mimetismo politico". E peccato per quanti/e questa breve nota risulta incomprensibile o poco "comunicativa".
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3 commenti:

Hidden Side ha detto...

Riguardo alla Concia quello che mi stupisce è, con tutto quello che ha da fare, con l'universo di persone e posizioni diverse con cui confrontarsi, con il lavoro per l'approvazione della legge sull'omofobia ... come le viene in mente di perdere tempo proprio con questi balordi, insulsi, provocatori, freeks della destra che gioca agli equilibri verbali.

Tra l'altro, avendo presentato una legge che GIUSTAMENTE si innesta sulla legge Mancino, va proprio a mettersi in bocca a quelli che stanno inventandosi di tutto per denigrare la legge ed i principi su cui è basata?

Anonimo ha detto...

Preso, copia incollato e tras-portato di "là"...

(Con una mia modesta postilla su di te.

grazie V.

floreana2

marginalia ha detto...

per Hidden Side: come le sia venuto in mente lo ignoro, penso molto semplicemente che segua una "corrente" che si sta diffondendo in maniera preoccupante qua e là ...

per Floreana: sono curiosa, soprattutto della "modesta postilla", la guardo appena ho un attimo (se la trovo). Comunque grazie
a te