giovedì 30 aprile 2015

Je ne suis pas féministe, mais ...

Mi è arrivato da qualche giorno via posta il dvd con i due ultimi film di Florence e Sylvie Tissot, Je ne sui pas féministe, mais ... e L'Abécédarie de Christine Delphy, corredati da un delizioso piccolo libretto con foto bellisisme ,tra le quali una Delphy bambina che si accende la pipa ... Terribile, ma ancora non ho trovato il tempo per vedere i video ma in attesa condivido qui il sito di Je ne suis pas féministe, mais ... con alcuni estratti, rassegna stampa, testi ...
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mercoledì 22 aprile 2015

Seminario Sissco / I conti col passato: l'Italia repubblicana e l'eredità coloniale

Il programma completo sul sito della Sissco, mentre nella mia pagina personale in Academia. edu l'intervento che presenterò insieme a Elena Petricola e Andrea Tappi, Faccetta nera. La «Domenica del Corriere» e il colonialismo italiano. Continua...

mercoledì 15 aprile 2015

Un'intervista a Sara Garbagnoli sull' "ideologia del genere" (e un'altra a Gesù)

Due bellissime interviste: una a Sara Garbagnoli sulla cosiddetta "ideologia del genere", pubblicata da Global Projet e un'altra a Gesù, concessa in esclusiva a Staffetta, sulle Sentinelle in piedi. Buona lettura
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martedì 7 aprile 2015

Claudette Colvin

Un bel volume  per 'scoprire' Claudette Colvin,  una militante africana-americana per i diritti civile spesso dimenticata, alla quale avevo accennato brevemente anni fa in Rosa Parks e le altre, buona lettura
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venerdì 3 aprile 2015

La cataratta del cardinale

"La cataratta dell'ideologia del gender che impedisce di vedere lo splendore della differenza sessuale" (il cardinal Caffarra rivolto "ai giovani" nell'omelia della Veglia delle Palme di qualche giorno fa nella cattedrale di San Petronio a Bologna)
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martedì 31 marzo 2015

Archivio Queer Italia

Online il nuovo sito di Archivio Queer Italia (AQI), la prima piattaforma di arte, teoria e attivismo queer in Italia, un archivio che "sovverte e ridefinisce il concetto tradizionale di archivio, conferendogli una forma aperta, fluida, performativa e in perenne espansione e aggiornamento". Un sito/archivio da esplorare partendo da questo link: AQI
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domenica 29 marzo 2015

Roma con il sole ...

Riunione del Comitato di Coordinamento di Storie in movimento e poi anche un po' di sole ... A proposito: su Academia.edu nuova pagina di Zapruder / Sim (e a breve il nuovo sito)
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sabato 21 marzo 2015

domenica 15 marzo 2015

L'Italia postcoloniale

All'interno delle iniziative promosse da Maia. Laboratorio di storia delle donne e di genere, sorto dalla collaborazione tra Sis e Fondazione Isec e coordinato da Enrica Asquer e Monica Di Barbora , venerdì 20 marzo 2015 alle ore 15 (Villa Mylius, Milano) discussione intorno al volume L'Italia postcoloniale. Per ulteriori info rinvio al sito della Fondazione Isec
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sabato 7 marzo 2015

Una lettera aperta per la laicità

Un gruppo di universitar@ francesi ha lanciato un appello/lettera aperta, di cui sono tra le firmatarie, in seguito alle dichiarazioni di Pascale Boistard, segretaria di stato ai Droits des femmes , che in una intervista al Figaro si è detta favorevole per un allargamento all'università della legge del 2004 contro "i segni ostentatori negli spazi pubblici". Un ulteriore segno del clima islamofobo accentuatesi in Francia dopo gli attentati di gennaio. Per chi volesse firmare l'appello, che lunedì sarà pubblicato su Libération, può farlo qui.
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mercoledì 25 febbraio 2015

Da/per Gabriella Ghermandi e Atse Tewodros Project

Avevo già segnalato qui, circa tre anni fa, Atse Tewodros, un bellissimo progetto nato dall'incontro ad Addis Abeba tra Gabriella Ghermandi - che molt@ di voi conoscono , se non personalmente sicuramente per il suo bellissimo Regina di fiori e di perle - e alcuni vecchi partigiani etiopici che avevano combattuto contro l'occupazione fascista. Sono stati loro a chiederle di far rivivere i canti della loro resistenza. Nasce così un disco (bellissimo) frutto del lavoro di musicist@ etiopic@ e italian@ e registrato grazie al sostegno dal basso di centinaia di persone che come me e tant@ altr@ hanno acquistato in anticipo una copia del disco stesso. Purtroppo, pur registrato, il disco non è mai stato distribuito. Ma ora c'è la possibilità per Atse Tewodros Project di essere distribuito in tutto il mondo grazie a una competizione musicale indetta da un grosso network, composto da più case discografiche, di world music. Si vince grazie ai voti espressi su questo sito, tramite il rating, cioè cliccando semplicemente su una (e solo una, a seconda del voto che si vuole esprimere) delle stelline presenti. Affrettatevi perché si può votare ancora solo fino a fine mese (e fate girare la notizia, please)
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giovedì 19 febbraio 2015

Audre Lorde a Firenze

Un altro velocissimo reminder: Audre Lorde: strumenti per l'oggi, una giornata di dibattito sabato 21 febbraio al Giardino dei Ciliegi. Su Lorde leggi anche: l'articolo di Alessandra Pigliaru su il Manifesto, la bella poesia pubblicata da Nazione Indiana, i recenti volumi in edizione italiana Zami e Sorella Outsider e materiali vari comparsi negli anni qui su Marginalia ...
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domenica 15 febbraio 2015

Archivi del futuro / Reminder

Velocissimo reminder del convegno di Postcolonialitalia, Archivi del futuro, di cui vi avevo già segnalato a suo tempo il cfp e poi il programma. Purtroppo, per sopraggiunti problemi personali non potrò, con mio grandissimo dispiacere, prendervi più parte e presentare il paper che avevo proposto e che vi copio incollo sotto anche se potete leggerlo, insieme a quelli degli altri interventi, anche nel sito del convegno // Fin dall'epoca liberale, il “meticciato” è uno dei “problemi” maggiori, ma anche di più difficile “soluzione”, che il razzismo coloniale italiano si trova ad affrontare. Dall'iniziale assenza di espliciti divieti, ai vani e confusi tentativi di porre un argine alle “unioni interrazziali” (per lungo tempo tollerate nella sola forma del cosiddetto madamato), fino alla condanna, con la proclamazione dell'Impero, delle “unioni di indole coniugale” tra “nazionali” e “suddite” (che introduce la questione dell'asimmetria dell'interrelazione tra razza e genere, cfr. Barbara Sòrgoni, 1998), il problema del “meticciato” cortocircuita continuamente con un immaginario collettivo, che lo stesso discorso razzista aveva contribuito a consolidare, profondamente intriso di metafore e rappresentazioni di genere (che Anne McClintock ha definito porno-tropics, 1995). Nel secondo dopoguerra, mentre la neonata repubblica si accingeva ad archiviare frettolosamente le brutture del colonialismo come parentesi e frutto della sola barbarie fascista, e un pesante silenzio calava anche sui/sulle bambini/e “meticci” abbandonati dai padri italiani in Africa (questione tabù ancora per tutti gli anni Cinquanta, cfr. Tatiana Petrovich Njegosh in Petrovich Njegosh e Scacchi, 2012) la nascita di bambini/e “mulatti” da donne “italiane” e soldati alleati non-bianchi, reintroduce il “problema” nel cuore stesso della metropoli. Con questo paper mi propongo (ricorrendo a documenti d'archivio, fonti iconografiche, letterarie e cinematografiche) di analizzare le strategie messe in campo per occultare queste unioni e la nascita di coloro che rappresenterebbero con “il colore italo-nero delle loro guance il senso di abiezione della Patria” (per usare le parole di un deputato italiano durante una seduta dell'Assemblea Costituente nel 1947). Analisi che fa emergere con violenza la persistenza nel dopoguerra di violenti rapporti di dominio contemporaneamente “razzizzati” e “genderizzati”, del resto ancora operativi nel nostro presente post-coloniale (Vincenza Perilli, «Il senso di abiezione della Patria». Unioni sessuali interrazziali, genere e razzismo nel secondo dopoguerra italiano)
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