sabato 29 novembre 2008

Messaggio mattutino per sessisti, razzisti, fascisti e integralisti di ogni dove ...

... ed anche per sessiste, razziste, fasciste e integraliste di ogni dove, perché disgraziatamente, ma ovviamente, ci sono pure queste ...
.

19 commenti:

celeste ha detto...

Yeeeesssss!

baci

k ha detto...

Anonimo k ha detto...

care signore o signorine a differenza di certi maschi io sonno per la parità tra uomini e donne, pero ultimamente certi movimenti femministi stani spingendo le loro seguaci verso l'odio contro gli uomini cosa che secondo me non va proprio bene.Vedo che Stella e una di queste visto le parole che usa contro gli uomini,mai nella mia vita non mi sono permesso di usare un linguaggio del genere verso il gentil sesso che poi da come si vede cosi gentile non è.Non mi permetterei mai di negare le violenze esercitate contro le donne cosa che io condano fermamente ma nello stesso tempo invito anche voi di riconoscere che esistono pure le violenze femminili verso gli uomini anche se devo ammettere che in maggioranza sono di una nature diversa.Oggi moltissime ex femministe hanno denunciato quello che succede nelle file di questo movimento, sono loro che hanno paragonato il nazismo con il femminismo e se volete vediamo anche i punti che uniscono queste due ideologie.Loro sostengono che oggi le donne sono oppresse, cosa che sicuramente e valida per i paesi del terzo mondo o quelli islamici ma care mie lasciamo almeno fuori gli stati uniti, strano che un gruppo "oppresso" che detiene il 50% dei voti invece di votare Hillary Clinton a scelto di votare Obama, e per di più le femministe americane più in voga hanno fato la guerra a Sarah Palin guarda caso la governatrice dello stato di Alasca dove il 70% della popolazione e del sesso maschile.Nel 2006 il fatturato del industria della cosmetica statunitense era di 50 miliardi di dollari e voi sapette bene de chi vengono usate questi cosmetici, alla faccia della oppressione femminile.L'oppressione femminile si vede nelle gioiellerie, nei negozi dei vestiti, nella pubblicità, nei morti sul lavoro ma per favore.In Italia oggi esiste il ministero delle pari opportunità che guarda caso non spende un soldo per promuovere le pari opportunità, mi spiego meglio nelle consulte regionali di questo ministero e vietato l'accesso agli uomini, si promuovono le discriminazioni positive che altro non sono che discriminazioni verso gli uomini per avvantaggiare le donne. A questo punto credo che sia lecita la domanda ma e giusto che vostro figlio veda chiudere le sue possibilità di trovare un lavoro solo perché e maschio e deve pagare per cose successe in tempi remoti? E giusto che una ragazza ottenga il lavoro non perché meritevole ma perché donna? E giusto che una donna a parità di crimine commesso deve subire una condanna inferiore di 30-40% al confronto del uomo? Il discorso su questa tema e lungo, ripeto un altra volta parità tra i sessi si, ne maschilismo e ne femminismo solo il rispetto reciproco.

29 novembre 2008 11.11

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Anonimo ha detto...

Quanta confusione signor K....
dove ha letto che le "discriminazioni positive" avvantaggiano le donne? quando le è capitato di scoprire che suo figlio maschio è stato svantaggiato a causa del "diverso" trattamento - di favore alle donne, ovviamente - riservato alle ragazze? Credo che lei covi un malcelato odio nei confronti delle donne, forse sarebbe bene che lo esplicitasse perchè sono proprio quelli che sostengono che "non sono contro le donne MA" che mi fanno più rabbia.
Sappiamo bene, vero Vincenza?, quanto nasconde quello stesso "MA" in una frase similare contro il razzismo....
Equiparare femminismo e nazismo o femminismo e maschilismo è una pessima operazione....ma siamo abituate anche a questo, non solo su blog...
un saluto
martina

K ha detto...

Martina mi dispiace ma lei non e informata sui fatti,riguardo le discriminazioni positive non sono una mia invenzione, basterà che lei faccia una semplice ricerca in internet, lega il trattato di Mastricht firmato dai paesi della comunità europea, e se non bastasse vada e leggere i statuti dei consigli regionali per le pari opportunità ed anche quello dello stesso ministero.Io porto fatti non parole per ciò pensa a informarsi meglio anzi che a fare la psicologa.Per quanto riguarda la femminismo ed il maschilismo per me sono due correnti di pensiero molto simili dove le uniche differenze sono le parole maschio e femmina.Passiamo al nazismo, i nazisti pretendevano di essere la razza superiore, le femministe dicono di essere il sesso superiore,il nazismo auspicava la distruzione delle razze nemiche, le femministe vogliono distruggere gli uomini,per i nazisti gli ebrei erano una specie sottosviluppata per le femministe gli uomini sonno un fallimento genetico. Posso andare avanti per ore portando dei fatti pero so che a Vincenza non piacciono i lunghi discorsi. Detto questo cara Martina devi notare bene che non sto criticando le DONNE ma le femministe radicali che purtroppo hanno presso il sopravento su quelle che combattevano per la parità dei sessi. A differenza si certi commenti di donne acide che ho letto in questo blog, vi invito a riflettere bene anche sulla vostra critica verso gli uomini che è una cosa sbagliatissima, mai non si deve generalizzare. Martina ancora una volta ti dicco FATTI NON PAROLE

obi ha detto...

eccolo, il disadattato..

obi ha detto...

signor k, lei non porta fatti, ma solo distorsioni menzognere.

K ha detto...

obi perché non torna a fare le guerre stellari invece di scrivere scemenze?

K ha detto...

"distorsioni menzognere" Se per lei sono cosi io non ci posso fare niente, ho pure scritto dove potette trovarli per ciò evitate di fare figure di merda.

ob, l'assorbente ha detto...

ma figure di merda le farà lei, con la sua selvatichezza, l'odio per la "donna moderna" e tante altre intelligenti cose che vi interessano. torni pure nella tana, non ci mancherà.

obi ha detto...

che cose ridicole che ha copincollato. non sarebbe certo difficile citare pensieri misogeni e pure pesanti, lunghi interi secoli del dominio androcentrico in cui per le donne senza un uomo non c'era posto, tanto valeva bruciarle vive. questa è la giustizia per questo poveretto, come quello che chiama uguaglianza, è la divisione netta dei generi imposta alla nascita. l'obbigo di fare la casalinga piuttosto che l'ingegnere. e ce n'è pure per gli uomini, a cui spesso sta stretto dover fare per forza i breadwinner. uomini che si sentirebbero ridicoli a scrivere stronzate sulla selvatichezza e la donna moderna.
per fortuna, l'intelligenza non ha sesso, né razza, né ceto sociale.

k ha detto...

si sente offesa obi, poveretta, e pure mi sembra che e stata lei a cominciare dopo che mi ha dato del bugiardo,non capisco cosa centrano i secoli del "oppressione" della donna con la situazione di oggi, per lei gli uomini di oggi devono pagare per quelle "colpe" che altri uomini hanno perpetrato verso le donne nei millenni, sei veramente patetica. Sarebbe come se visto gli anni di schiavitù che i bianchi hanno inflitto ai neri e ora che per ricompensare il torto adesso i bianchi devono scontare la stessa situazione.Per la cronaca la mia compagna non fa la casalinga, lei e primaria in un ospedale, come vede non odio la donna moderna come sostiene lei, anzi io non odio nessuno e finché esiste il dialogo preferisco dialogare invece che insultare come fanno di solito le femministe isteriche quando non hanno più degli argomenti da mettere in tavola. A proposito ho visto in internet le biografie di alcune femministe tra le più famose e devo dire che erano veramente dei cessi, forse essendo rifiutate dagli uomini e natta in loro questo odio profondo che nutrono.

obi ha detto...

no no, proprio non ero offesa. e non lo sono. perché cosa, per lei? ma se scive solo idiozie! si da troppa importanza, mi creda.

i secoli di oppressione era per
dare un minimo di contesto alle citazioni che ha incollato. per inquadrare cosa ha prodotto il secolare dominio maschile. e cosa hanno dovuto subire nei secoli le donne, e che ancora trova spazio nella società odierna, producendo discriminazione, quella vostra coi vostri ruoli naturali.

e comunque, non credo abbia mai sentito parlare di negritudine, ma soprattutto non credo lei sia in grado di capirla.

le manca del tutto la contestualizzazione.

e non faccia lo gnorri, siti e associazioni misogine farneticano in continuazione sul rifiuto della donna moderna e l'elogio della selvatichezza.

come lei stesso dimostra, gli stereotipi e il riferimento all'aspetto fisico pittosto che a quello intellettuale è ancora pane quotidiano. dunque, ancora una volta, lei è la dimostrazione vivente della sensatezza delle istanze anti discriminazione del femminismo.
d'altronde il suo pietoso, ma davvero, argomento sulla bruttezza
dimostra l'infimo suo livello intellettuale, altro che citatato...

e comunque non si tratta di odio, che il suo qualunquismo strumentale attribuisce a tutte le femministe, e scommetto in privato a tutte le femmine in generale. semmai di rabbia. è ben diverso.

ps, mi voglio mettere sul suo piano, le può essere d'aiuto per il suo teorema sulla bruttezza femminista. ma lo sa che sono giovane e bbona? e soprattutto: lo sa che sono piena di uomini bboni e intelligenti?
un saluto :)

Stella ha detto...

ma quali parole contro GLI UOMINI, mica sono qualunquista come te! TU parli di femministe come se fossero oggetti prodotti in serie, tutte identiche.
ho detto quello che penso sulle cose scritte dal maschilista negazionista che ho visto su altri blog, e cioè che sono tutte idiozie, così come quelle di maschio100% et similia.

falecius ha detto...

"i nazisti pretendevano di essere la razza superiore, le femministe dicono di essere il sesso superiore,il nazismo auspicava la distruzione delle razze nemiche, le femministe vogliono distruggere gli uomini,per i nazisti gli ebrei erano una specie sottosviluppata per le femministe gli uomini sonno un fallimento genetico"

LOL... era parecchio tempo che non leggevo qualcosa di così assurdamente lontano dalla realtà. Grazie, mi ha fatto ridere.

Anonimo ha detto...

Signor K, le ripeto la domanda perchè evidentemente lei non ha dimestichezza con l'intelligenza: dove ha letto che le "discriminazioni positive" avvantaggiano le donne? e badi bene: "avvantaggiano", che è cosa assai diversa da "rendono uguali".
Infatti non devo certo starle a spiegare - dato che sembra essere informatissimo, anche se nel suo caso c'è corto circuito tra informazione e comprensione - che ad una discriminazione reale spesso si risponde con una discriminazione positiva, nel tentativo (vano) di ricreare un equilibrio tra i sessi.
Comunque non si preoccupi di capirci qualcosa, personalmente di fronte ad uno come lei sarei disposta a regalare a mie spese a tutte le donne il Manifesto per la distruzione del maschio e a farmi lesbica al cento per cento. E senza alcun rimorso.
Con questo passo e chiudo perchè i maschi isterici in cerca di soddisfazione mi annoiano mortalmente....

martina

v. ha detto...

Per Céleste/Claudine: ouiiiiiii ;-)

Per K: a parte quanto già le ho detto rispondendo ai suoi commenti nel precedente post, non intendo entrare nel merito di quanto lei va farneticando. Del resto le ha ben risposto Martina, e Falecius le ha già detto cosa merita il comparare femminismo e nazismo. Ma vorrei chiederle una piccola cosa, in uno dei suoi commenti scrive che "a Vincenza non piacciono i lunghi discorsi"??? Ci conosciamo?

Per Martina: sono contenta di ritrovarti e approvo la tua idea di copie omaggio di S.C.U.M a tutti ;-)))

Per Obi/Ob/: siete sorelle gemelle o solo amiche del cuore? In ogni caso benvenute ;-)

k ha detto...

Vincenza già la tua idea malata di diffondere S.C.U.M a tutti ti qualifica, neanche Mein Campf non ha osato a spingersi cosi tanto in quanto ha fatto quella malata mentale di Solanas, riguardo a Martina dubito tanto del tuo livello d'intelligenza, ti ho scritto bennissimo dove puoi leggere cosa sono le discriminazioni positive
e pure te continui a chiedermi cosa sono.Per la cronaca non esistono discriminazioni positive, esistono solo discriminazioni e basta ma visto che qua a favorire sono le femminucce mo chiudiamo gli occhi e facciamo finta di niente.Falecius invece di ridere come un/a scemo/a perché non leggi lo scum e poi dopo mein campf, ti assicuro che il secondo libro dopo aver letto il primo ti sembrerà un romanzo rosa.V mi hai proprio deluso,sembravi più ragionevole,vedo che per non perdere le tue blogger invasate e frustrate ti schieri volentieri dalla loro parte anche se come ho letto in altri articoli non sempre la pensi come loro, a questo punto ti do un consiglio, entra nella politica perché vedo che ne sei già pronta.

Zillah ha detto...

K, vorrei che sapessi una cosa: "discriminazioni positive" o "azioni positive per le pari opportunità" è un termine giuridico che sta ad indicare quelle misure che non si limitano a proteggere dalla discriminazione (come ad es. la tutela contro il licenziamento per motivi discriminatori), ma intervengono sulla realtà, discriminando "al contrario", per cambiare lo stato di cose. "Positivo" nel diritto significa "di intervento diretto", "negativo" significa "di mera protezione". Non c'entra con i giudizi etici sulla discriminazione. E la presenza di questi strumenti nell'ordinamento non è casuale, o dovuta alla volontà di discriminare il maschio (tuttora più e meglio occupato della donna); è solo la presa d'atto che le donne sono state (e sono) un gruppo svantaggiato, da promuovere (se siamo in uno stato sociale e non sotto Pinochet) come tutti i gruppi svanteggiati.

k ha detto...

Zillah prima di tutto volevo farti i miei complimenti perché sei la prima in questo blog che invece di insultare o di offendere come hanno fatto le altre "femministe" cerca di dialogare con tranquillità cosa che trovo molto positiva.Detto questo non sono d'accordo con la seconda parte della tua analisi,come ho già scritto avvantaggiare un sesso discriminandolo l'altro rimane sempre una cosa negativa specialmente poi se la nuova generazione maschile non deve pagare per le colpe commesse dagli altri.E poi che le donne sarebbero un gruppo svantaggiato questa e una cosa discutibile, voi pretendete di avere le cose pero solo poche di voi hanno acetato la sfida di mettersi in competizione con i maschi ed hanno vinto, almeno nei maggiori dei casi. Secondo me la cosa giusta sarebbe avanti chi se lo merita e non chi è donna o uomo.