sabato 9 gennaio 2010

Con/per le rivolte migranti a Sud contro razzismo e caporalato di mafia

Nonostante la necessità di "darmi tempo" (quel tempo che non ho mai a sufficienza, soprattutto per fare "la blogger") impossibile non scrivere nulla delle rivolte migranti contro razzismo istituzionalizzato e caporalato di mafia di questi ultimi giorni a Rosarno (molt* non sanno neanche dov'è: provincia di Reggio Calabria). Impossibile non esprimere (per quel che vale) solidarietà e vicinanza ai/alle migranti in lotta - molt* dei/delle quali già rinchiusi nei Centri di identificazione ed espulsione -, come già avevo fatto un anno fa per la strage di Castelvolturno e la sacrosanta rivolta che ne seguì. Impossibile anche non provare disgusto per come anche questa storia viene strumentalizzata dalla destra (e, in maniera inversa, da una certa sinistra immemore delle proprie responsabilità). Noi, tentiamo di fare "la cosa giusta" , continuiamo ad agire la nostra non complicità
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