martedì 3 giugno 2008

Christine Delphy: Race, caste et genre

Caste, race et genre en France è il titolo della conferenza tenuta da Christine Delphy al congresso Marx International del 2004 Guerre impériale, guerre sociale, all'interno del quale Nouvelles Questions Féministes aveva coordinato due ateliers nella sezione rapporti sociali e genere, e precisamente Du crime d'honneur à la violence masculine en passant par le crime passionnel e Racisme, sexisme et discrimination: la référence islamique chez les Françaises et Français d'origine immigrée.
Il video dell'intervento di Delphy è ora disponibile qui.
Grazie a
Mauvaiseherbe per la segnalazione.

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Christine Delphy, una scheda bio-bibliografica
Sessismo e razzismo. Un convegno
Gender (and Race) Trouble
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9 commenti:

Anonimo ha detto...

L'intervento della Delphy è molto interessante, davvero.
Ciao

Paolo Borrello

vincenza perilli ha detto...

Acc...senza volere ho cancellato qualche commento :-)

Cmq grazie a Paolo e Franci. E' effettivamente molto interessante, in Francia su questi temi c'è stato un dibattito vivacissimo, anche se ha portato talvolta a posizioni un pò "estreme" che non condivido. Qui (in Italia) mi sembra che ci sia meno passione teorica e politica. E ne avremmo tanto bisogno...

Anonimo ha detto...

Peccato per il francese, per me peggio che l'arabo!

vincenza perilli ha detto...

Su "peccato per il francese" capisco, oramai siamo tutt* decisamente anglofoni... ma quel "peggio che l'arabo" mi lascia decisamente perplessa ...

Anonimo ha detto...

Il tuo problema è che sei prevenuta, anche la frase più innocente diventa per te segnale di razzismo o sessismo. Peggio che l'arabo significa che uno non ci capisce un'acca di una lingua è un'espressione che si usa tranquillamente da secoli e nessuno ci ha visto mai niente di strano a parte te.
Il francese è una lingua che a scuola non si studia più perché non è utile (visto che si parla solo in Francia a differenza dell'inglese) e quindi se tu la capisci (perché fa tanto intellettuale) non puoi avere la pretesa che anche gli altri la sappiano, del resto se non sbaglio il tuo blog è italiano

Anonimo ha detto...

Grazie della segnalazione, è grandiosa!

vincenza perilli ha detto...

Non c'è di che ...

Anonimo ha detto...

Neanche rispondi al mio commento questo lo trovo peggio della censura ma dovevo aspettarmelo

v. ha detto...

Volevo evitare di dirti pubblicamente che la tua ignoranza e tracotanza mi lasciano letteralmente basita. Ma hai
ragione: perché censurarsi?