lunedì 20 aprile 2009

Interruzioni involontarie di gravidanza

Un trafiletto su un quotidiano locale: un uomo ha ripetutamente stuprato, massacrato di botte fino a spaccarle i denti, minacciato di cospargerla di benzina e darle fuoco se lo lasciava e infine fatto abortire a suon di calci e pugni, la sua convivente. Lui è italiano, lei polacca.
Non lo specificherei (anche perché è solo uno dei tanti casi avvenuti solo negli ultimi giorni, con vittime e carnefici di varie nazionalità) ma mi forzo a farlo, in nome della critica all'economia politica dello stupro. Vabbè che il trafiletto trova lo spazio per specificare che lui è calabrese. Perché si sa (anche senza scomodare troppo il buon vecchio Alfredo Niceforo e l'antimeridionalismo riattivato dalla Lega Nord ...), che al momento opportuno certi italiani tornano ad essere "marocchini" ...
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1 commenti:

Paolo Borrello ha detto...

Hai fatto bene a specificare che lo stupratore è stato un italiano, calabrese o di un'altra regione non importa, perchè molti italiani pensano ormai che tutti gli stupratori siano romeni.
Ciao