lunedì 11 aprile 2011

Ricordando Gregorio Kapsomenos

Ricordando Gregorio Kapsomenos
(Creta, 10 novembre 1946 - Bologna, 9 aprile 2011)
Il  "saggio" amico, della Libreria delle Moline

La cultura non si accumula, la si condivide, il sapere non si rinchiude nei reticolati accademici, ma lo si distribuisce.
La scoperta di una perla, di un frammento prezioso non si trasforma in prelibatezza utilizzabile come merce di scambio in vista di un piccolo potere personale.
Leggere, imparare, comunicare, senza spirito di dominio: quanti lo capiscono, quanti lo hanno capito, quanti erano consapevoli che in quei piccoli doni quotidiani si celava un altissimo senso della socializzazione di testi e pensieri, che non si riducevano mai a chiacchiera vuota?
L' indipendenza di pensiero e la curiosità insaziabile, l' allenamento quotidiano alla critica del mondo in cui ci troviamo a vivere, la messa in pratica di quella che Foucault chiamerebbe l'immensa e proliferante criticabilità delle cose, delle istituzioni, delle pratiche, dei discorsi , attraverso i libri, strumenti privilegiati di questo occhio critico, la loro incessante ricerca, i segreti collegamenti che li legano, l'estrazione di un insospettato senso nascosto che illumina e fa esplodere l'apparente inerzia di un anonimo volume, ridando dignità e valore a opere colpevolmente trascurate da chi insegue a tutti i costi solo l' ultima novità o si adegua all'ultima moda.
Anche la consapevolezza, però, che i libri lottano fra loro, conducono guerre silenziose, come ricordava con pungente ironia l' amato Swift nella Battaglia combattuta venerdì scorso tra i libri antichi e quelli moderni nella biblioteca di St. James.
Inseparabile dalla sua figura l'ironia provocatoria che rintracciava nell' amatissimo Vonnegut, di cui amava citare "Il cervello era troppo grosso per svolgere un buon servizio" come un invito a non prendersi poi troppo sul serio.

Un grande abbraccio a Marta, sua compagna di vita e di avventura.

Alberto Burgio
Andrea Cavalletti
Barbara Chitussi
Giorgio Forni
Rudy Leonelli
Vincenza Perilli
Mauro Raspanti
Roberto Sassi

I funerali si svolgeranno mercoledì 13 aprile dalle ore 9,30 alle 11,30 - Sala Pantheon - Certosa di Bologna
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1 commenti:

Andrea Cavazzini ha detto...

E' difficile poter dire qualcosa di non retorico su Gregorio e sul vuoto che lascia. Io almeno non credo di riuscirci. Diro' solo che, le ormai rare volte in cui mi capitava di passare da Bologna, andarlo a salutare in libreria era l'unico impegno inderogabile. Mi mancherà molto.
Un abbraccio a Marta,

Andrea