giovedì 19 gennaio 2012

Marginalia non Omsa


Con questa immagine tratta dal film Ieri, oggi e domani di Vittorio De Sica - un fotogramma dell'ironico e tenero striptease di Sofia Loren - Marginalia solidarizza con le operaie Omsa licenziate e aderisce alla campagna di boicottaggio del gruppo Golden Lady Company (che detiene i marchi Omsa, Golden Lady, Sisi', Philippe Matignon, Serenella, Hue, Filodoro e Saltallegro). Del resto Omsa meritava un boicottaggio già dai tempi del famoso Carosello con Don Lurio sbavante dietro le gambe delle gemelle Kessler.

9 commenti:

Alessandro Paesano ha detto...

Senza polemiche mi spieghi perchè Don Lurio dietro le gambe delle kessler è da boicottare e Sophia Loren in Guêpière che si toglie le calze per un ululante Mastroianni (che non si vede nel fotogramma ma c'è) va bene?

marginalia ha detto...

Alessandro caro, mi mancavano proprio i tuoi commenti poco concilianti ;-)
Ben ritrovato! Dunque, mi chiedi perché Don Lurio no e Sophia Loren (e Mastroianni) sì.
Lo strip-tease di Loren - e gli ululati di Mastroianni, certo - sono di un'ironia incredibile, c'è un gioco, una tenerezza, una "reciprocità" di sguardi tra i due che mi sembrano molto poco "sessisti" (questo senza voler aprire un discorso generale sul sessismo di un certo cinema, pur da me molto amato, De Sica in testa),non a caso la stessa scena è stata poi "rifatta" da Altman in Prêt-à-Porter. Lo spot dell'Omsa con Don Lurio e le Kessler invece mette in scena (per vendere un prodotto) la "classica" rappresentazione dei corpi femminili come "merce", subordinati allo sguardo del maschio: lo slogan Omsa, che gambe! è la riscrittura dei lazzi con cui i maschi italioti inseguono per strada il passaggio di donne (Orca, che gambe" o se vuoi: che culo!)e in questo non c'è nulla di reciproco, di tenero, non c'è un bricolo di reciprocità o erotismo

No?

Minerva ha detto...

Te lo spiego anche io, Ale, ché di fatto questo esempio è proprio la rappresentazione perfetta della distinzione che promuovo con tutto ciò che scrivo nel mio blog tra il sesso come parte dell'eros (ovvero d'una energia vitale calda, complice, appassionata che potrebbe ammantare tutte le relazioni e l'esperienza umana) e il sesso come prerogativa maschile su donne=oggetto d'uso (che si esplicita nel percepirle come pezzi scomposti di corpo anziché totalità di corpo-menti-cuore, pezzi di cui si può disporre, in una visione patriarcale, senza preoccuparsi di come la cosa viene percepita dalla controparte, atti freddi e meccanici di tristissimi porno ecc.).
Informati su ciò che diceva veramente Marcuse dell'eros, e oggigiorno su ciò che anima - come visione delle relazioni umane - il movimento del post-porno: non te ne pentirai, ti assicuro ;-)

marginalia ha detto...

Nonostante alcune mie riserve sul cosiddetto movimento post-porno (in generale), condivido quanto scrive Minerva che ha ben colto perché Sophia Loren-Mastroianni sì, Don Lurio-Gemelle Kessler no ;-)

Baci

Alessandro Paesano ha detto...

A me sembra però che per lo spettatore maschio, di allora come di oggi, tra le kessler molto pudiche e la guêpière di Sophia Loren rimanga colpito molto più dalla Loren. C'è ,olto sessismo anche nel film di De Sica oltre che nel carosello (che, andando in tv non poteva osare tanto con la nudità). Trovo la spiegazione "interna" alla storia del film poco rilevante per sdoganare la donna ritratta nuda nei confronti del maschio che resta vestito. Io non ci vedo reciprocità. E l'ironia che dici tu io la vedo di più nel film di Altman dove Sophia, dopo che Mastroianni si è addormentato, le lascia un caustico biglietto paragonandolo al suo marito morto...
Credo, insomma che tu ci veda due cose diverse per simpatia personale non per sostanziale differenza... Detto senza polemica e senza critica. E' solo una mia impressione.

Io personalmente noto molto di più la donna in Guêpière sfruttata per un film che le gambe delle Kessler (che tra l'altro erano l'elemento che le distingueva in tv...) considerando tutti e due mediamente maschilisti (più che sessisti...)

marginalia ha detto...

Mah sì, Alessandro, certo che c'è "sessismo" nel cinema di quegli anni (De Sica compreso) e la mia non era mica una difesa ad oltranza di Mastroianni ululante davanti a Sophia Loren in guêpière contro Don Lurio sbavante davanti alle gambe delle Kessler
Magari come dici tu pesa anche la mia "simpatia personale", ma ripeto ci vedo un abisso. Il fatto che l'immagine delle Kessler sia più "pudica" non significa nulla, anzi. I loro sculettamenti in lamè falsamente pudichi mi fanno incazzare, così come lo slogan così ipocritamente volgare. In De Sica tutto è più esplicito, certo che "come uomo" (ma ti assicura anche "come donna") ti rimane più "impresso", am questo cosa significa?
E infine, come ti dicevo, se Altman ha ripreso questo frammento non è un caso. C'è un'ironia pazzesca che in un certo senso permetteva (e preannunciava) la possibilità di ri-utilizzarla in quella maniera

Ma ripeto: magari come dici è solo questione di "simpatia" o di "gusti", ma ho il sopsetto ce c'è anche qualcosa di più

Anonimo ha detto...

io sono per sophia;-)

Alessandro Paesano ha detto...

come ha risposto l'anonim* si schiera per sophia, come se ci si dovesse schierare o come se uno è giusto e l'altro sbagliato etc.
So che non appartiene a te questo modo di pensare, come non appartiene a me del resto, ma penso che il rischio con cui qui sulla rete si percepisca quel che stiamo cercando di dire, ragionando entrambi a voce alta suggerendo dubbi e non affermando certezze, sia quello di voler chiamare allo "schieramento".
Beh io non mi schiero per nessuna delle due, kla mia (non lo dico a te ma a chi ci legge) non è una "difesa" delle kessler a detrimento di Sophia.

marginalia ha detto...

Caro Alessandro, hai ragione sugli "schieramenti", anche se talvolta - nei commenti - si tende (per mancanza di tempo o semplicemente perché è la maniera tipica di rapportarsi nel web) a semplificare.
Che la tua non era una difesa "delle Kessler a detrimento di Sophia" io l'ho capito benissimo, e credo anche chi ci legge. Il tuo discorso era molto più articolato di un banale "gambeVsguêpière", ed io stavo cercando di venire a capo di una mia "preferenza" verso un certo tipo di "sguardo" (o di "coinvolgimento") possibile con il film di De Sica (nonostante tutto) e impossibile nello spot Omsa ... Il dibattito è aperto ;-)

baci

PS: tra l'altro - causa febbre - sabato abbiamo dovuto (io, Marginalia e Sophia) rinunciare alla nostra prevista passeggiata in centro con presenza al presidio anti-Omsa ... quando la sfiga vola