lunedì 30 aprile 2012

Mammy Roma

 

Fotografia scattata qualche giorno fa in un bar di fronte al Palazzo delle Esposizioni, a Roma: un'altra versione della "mammy" - una delle maggiori icone culturali di un certo immaginario razzista statunitense, sorta di versione femminile dello "zio Tom", figura stereotipata e razzista della cameriera / balia nera, grassa, servizievole e tutta dedita a servire i suoi padroni bianchi - lanciata sul mercato dall'azienda torinese Venchi negli ultimi anni. Ne avevamo già scritto in Razzismi (e sessismi) natalizi, articolo poi ripreso nel saggio "Sesso" e "razza" al muro. Il sistema razzismo/sessismo in pubblicità, recentemente pubblicato nel volume di Laura Corradi, Specchio delle sue brame. Scusate per la pessima qualità dell'immagine, ma l'indignazione non mi ha permesso di fare di meglio.
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domenica 29 aprile 2012

Scambi di genere / Gender Trouble

Un annetto fa o forse più vi avevamo segnalato l'iniziativa del Fronte di liberazione dalla carta, che aveva cominciato a mettere in libera condivisione in rete testi sul genere, a partire dalla traduzione italiana di Gender Trouble di Judith Butler. Un commento di Lafra (grazie!) mi/ci avverte che disgraziatamente, dopo la chiusura di megaupload, il testo non è più al link che avevamo segnalato, ma che una copia è però disponibile su Scribd. Ottima cosa, visto che la casa editrice ha smesso di ristamparlo e il testo è dunque quasi introvabile. Buona lettura!
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Plastiche / L'ultimo numero di Genesis. Rivista della Società italiana delle storiche

Plastiche è il titolo dell'ultimo numero di Genesis, a cura di Vinzia Fiorino e Alessandra Gissi, numero intorno al quale ci piacerebbe nel prossimo futuro costruire un'occasione di dibattito e confronto, anche a partire da alcune delle "voci" di Femministe a parole. Nell'attesa vi lasciamo all'ascolto di un' intervista alle curatrici e alla lettura (di seguito) dell'indice, che sicuramente invoglieranno ad ulteriori approfondimenti. Plastiche: Vinzia Fiorino e Alessandra Gissi, Introduzione (p. 7-17) / Ida Brancaccio, Ordinare il corpo secondo misura. L’immaginario femminile pitagorico (p. 19-37) /  Elena Lazzarini, Alle origini della chirurgia plastica nei “Libri dei segreti” e nei trattati del XVI secolo (p. 39-62) / Michela Fusaschi, “Designer vagina”: immaginari dell’indecenza o ritorno all’età dell’innocenza? (p. 63) / Beatrice Boldrin e Greta Travagliati, Plastic Body: la metamorfosi del corpo nell’arte di ORLAN (p. 85-84 )/ Anna Vanzan, naso e libertà. L’ossessione per la rinoplastica nell’Iran contemporaneo (p. 99-110) / Giovanni Vassallo, Desideri di bianchezza. La cosmetica depigmentante tra le donne africane in Italia e in Congo (p. 111-124) / Tamar Herzig, Le “sante vive” italiane tra propaganda antiereticale, appello alla crociata e critica luterana (p. 125-146) / Serenella Pegna, La menopausa in pubblico. Una ricerca su «la Repubblica» (1984-2008) (p. 147-175 ) / “Se non ora, quando?”. Tavola rotonda con Francesca Izzo, Elena Davoglio, Serena Sapegno, Andreina De Clementi e Vinzia Fiorino (p. 177-190 ) / Elisabetta Bini, La storia delle donne e di genere negli Stati Uniti in una prospettiva inter-generazionale (p. 191-202) / Maria De Vivo, Gabriella Drudi. La scrittura dell’arte (p. 203-216) / Andreina De Clementi, Le frontiere di genere nella criminalità organizzata (p. 217-221) / Cristina La Rocca, «Buona moglie o cattiva moglie vuole il bastone». La violenza coniugale dal Medioevo al XX secolo (p. 223-231) / Enrico Schirò, I ferri del chirurgo (p. 233-238) / Annalisa Romani, Genere, seduzione, violenza e psicoanalisi: la Francia si confronta con Joan Scott (5 ottobre 2011) (p. 239-241) / Antonietta Angelica Zucconi, Sorelle d’Italia. Donne e risorgimento nel Veneto (Venezia, 13 ottobre 2011) (p. 242-243) / Stefania Bartoloni, La scrittura della storia (Roma, 25 ottobre 2011) (p. 243-245) / Antonietta Angelica Zucconi, Di generazione in generazione. Le italiane dall’Unità ad oggi (Firenze, 24-25 novembre 2011) (p. 245-247) / Rosanna De Longis, I lavori delle donne tra cura e istruzione (Roma, 1 dicembre 2011) (p. 247-249 )/ Le pagine della Sis, a cura di Rosanna De Longis (p. 251-253) / Summaries (p. 255-257)/Le autrici e gli autori (p. 259-361).
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venerdì 27 aprile 2012

Genere, linguaggio, culture / Conversazioni intorno al dizionario "Femministe a parole. Grovigli da districare"

Dopo un' anteprima via radio (ieri pomeriggio ad Attica Blues) finalmente oggi, venerdì 27 aprile, alle ore 18.30 presso il Caffè letterario (Casa Internazionale delle Donne, via della Lungara 19 - Roma), si svolgerà il tanto atteso incontro-dibattito con curatrici e autrici del dizionario Femministe a parole. Grovigli da districare, edito dalla casa editrice Ediesse nella collana sessismoerazzismo. Femministe a parole è un volume sulle questioni controverse che hanno attraversato il dibattito femminista nel corso degli ultimi anni: il multiculturalismo e i diritti delle donne, l’Islam in Europa e l’affaire du voile, la condizione postcoloniale e l’impatto delle migrazioni, il rapporto tra universalismo e relativismo culturale, il ruolo dei corpi e la performance dei generi. Intorno a questi temi, e molti altri ancora, nasce un dizionario ragionato delle contraddizioni, degli ossimori e delle domande complicate: un dizionario di «grovigli» redatto da 44 autrici, tutte femministe con percorsi ed esperienze diverse, che si cimentano nell’impresa non facile di fare i conti con le parole. La scrittrice afroamericana bell hooks ci ricorda che il linguaggio è «anche un luogo di lotta». Molto prima di lei Virginia Woolf si rammaricava del fatto che alle donne mancasse il tempo di coniare parole nuove, sebbene il linguaggio ne avesse veramente bisogno. Una delle più importanti lezioni che il femminismo ci ha trasmesso, infatti, è che il linguaggio non è affatto neutro, ma riflette e veicola rapporti di dominazione. E visto che le parole sono sempre state imbevute di ideologie sessiste, razziste e classiste, le femministe hanno costantemente sentito il bisogno di condurre delle battaglie contro e dentro il linguaggio.Per le femministe di oggi, però, prendere la parola sul mondo è diventato sempre più complicato: che dire del velo, delle veline, delle modificazioni genitali e della chirurgia estetica? Della famiglia, del sex work, del postporno? Che dire di Dio, della poligamia, del welfare e della globalizzazione? Le identità sono un bene o un male? E le culture sono solo quelle «degli altri»? Le risposte non sono a portata di mano, ma grazie a questi interrogativi il pensiero delle donne è chiamato a riattivare la capacità di convivere con le contraddizioni, riscoprendo così la sua vocazione eterogenea e plurale. Indice delle voci e delle autrici: Anticolonialismo (Anna Vanzan) – Autodeterminazione (Tamar Pitch) - Backlash (Jamila M.H. Mascat) – Bianchezza (Gaia Giuliani) – Biomedicina (Olivia Fiorilli) – Cittadinanza ( Alessandra Sciurba ) – Classe (Andrea D’Atri) – Colonizzatrici (Catia Papa) – Colore (Valeria Ribeiro Corossacz) - Cristiane (Sara Cabibbo) - Differenza ( Lea Melandri ) – Donne di destra ( Isabella Peretti e Barbara Mapelli ) - Europa (Enrica Rigo) – Famiglie (Gaia Giuliani) – Femminismo islamico (Renata Pepicelli) - Femminismo postcoloniale (Caterina Romeo) – Femminismo transazionale (Elisabetta Pesole) – Generazioni migranti ( Giulia Cortellesi ) – Globalizzazione (Laura Ronchetti) – Integrazione (Silvia Cristofori) – Intersezionalità ( Vincenza Perilli e Liliana Ellena) – Lesbica (Elisa A.G. Arfini) – Madre-patrie (Isabelli Peretti) – Mamme col fucile (Inderpal Grewal; trad. Ambra Pirri ) – Maternità surrogata ( Daniela Danna ) – Matrimoni ( Daniela Danna ) – Migranti (Francesca Brezzi) – Modificazioni (Beatrice Busi) - Multiculturalismo (Laura Ronchetti) – Neo-Orientalismo (Jamila M.H. Mascat) – Noir (Stefania Vulterini) – Omonazionalismo (Barbara De Vivio e Suzanne Dufour) – Poligamia (Maria Rosaria Marella) - Postporno (Rachele Borghi) – Prostituzione ( Giulia Garofalo ) – Queer (Monica Pietrangeli) – Razza (Valeria Ribeiro Corossacz) – Relativismo culturale ( Annamaria Rivera ) – Riproduzione assistita (Alessandra Gribaldo) – Serva & padrona ( Sabrina Marchetti ) – Sesso/genere (Liliana Ellena e Vincenza Perilli ) – Spazio (Rachele Borghi) – Subalterna (Angela D’Ottavio) – Sviluppo sostenibile ( Daniela Danna ) – Tricolore (Sonia Sabelli) – Uomo (Laboratorio Smaschieramenti) – Velate e svelate (Chiara Bonfiglioli) – Veline (Giovanna Zapperi e Alessandra Gribaldo) – Welfare transnazionale ( Flavia Piperno).
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Malcom X Speaks for Us


Elisabeth Catlett, Malcom X Speaks for Us (1969). Continua...

mercoledì 25 aprile 2012

Partigiane sempre

Per questo 25 aprile vi proponiamo una lettura incrociata: le interviste fatte dal Laboratorio Sguardi sui Generis alle donne attive nel movimento della Val di Susa e frammenti delle bio-bibliografie partigiane di donne attive nella lotta di liberazione dal nazifascismo, pubblicati negli ultimi anni qui in Marginalia. Buona lettura e liberazione!
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lunedì 23 aprile 2012

Femminismo e marxismo / Call for papers

Di seguito il cfp per il panel Feminisms and Marxisms all'interno dell'Historical Materialism Conference, 'Weighs like A Nightmare' (SOAS - Central London, 8-11 November 2012), giunta quest'anno alla sua nona edizione: A new generation of anti-capitalist feminists has emerged in the last years across the world. Though not without tensions and disagreements, these new feminist currents have been in constant dialogue with different traditions of Marxism and the Marxist critique of political economy in areas ranging from social science, philosophy to art history. With the aim of providing a space for this dialogue, the 9th Historical Materialism conference in London welcomes presentations exploring the synergies between the feminist and the Marxist critiques of capitalism in their various articulations.Paper proposals (between 200 and 300 words) should be submitted by registering at http://www.historicalmaterialism.org/conferences before 10 May 2012.
 Submissions will be peer reviewed. Please be aware that the conference is self-funded therefore we are unable to help with travel and accommodation costs.Themes of particular interest for the conference include:Marxist and Socialist feminism in the 21st century - The critique of the political economy of sex work - Autonomia and Feminism: A legacy? - Intersectionality theory and Marxism - Feminist and Marxist critiques of liberal feminism - Queer studies, LGBTQ and Marxism - Feminist and Marxist critiques of gendered labour exploitation - Feminist and Marxist critiques of racism and Islamophobi - The political economy of gender and carceral detention - Feminism, Marxism and art theory - Women's collectives and the contemporary art world - Feminist, Marxism and the visual cultures of globalisation - Gendered international migrations - Commodification of care - Social reproduction 


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Hegel et Nietzsche dans l’Histoire de la folie

Per le/i bolognesi un seminario (nel quadro del corso di Filosofia della Storia - Laurea Magistrale - Erasmus Mundus, del prof. Manlio Iofrida) particolarmente interessante per chi studia/si interessa di Foucault privilegiando sentieri poco battuti e lontani da una certa vulgata corrente: Hegel et Nietzsche dans l’Histoire de la folie. Maggiori info in Incidenze.
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Femministe a parole. Grovigli da districare


Dal nove maggio sarà in libreria Femministe a parole. Grovigli da districare. Curato da Sabrina Marchetti, Jamila M.H Mascat e Vincenza Perilli e pubblicato nella collana sessismoerazzismo della casa editrice Ediesse, Femministe a parole è un volume sulle questioni controverse che hanno attraversato il dibattito femminista nel corso degli ultimi anni: il multiculturalismo e i diritti delle donne, l’Islam in Europa e l’affaire du voile, la condizione postcoloniale e l’impatto delle migrazioni, il rapporto tra universalismo e relativismo culturale, il ruolo dei corpi e la performance dei generi. Intorno a questi temi, e molti altri ancora, nasce un dizionario ragionato delle contraddizioni, degli ossimori e delle domande complicate: un dizionario di «grovigli» redatto da 44 autrici, tutte femministe con percorsi ed esperienze diverse, che si cimentano nell’impresa non facile di fare i conti con le parole. La scrittrice afroamericana bell hooks ci ricorda che il linguaggio è «anche un luogo di lotta». Molto prima di lei Virginia Woolf si rammaricava del fatto che alle donne mancasse il tempo di coniare parole nuove, sebbene il linguaggio ne avesse veramente bisogno. Una delle più importanti lezioni che il femminismo ci ha trasmesso, infatti, è che il linguaggio non è affatto neutro, ma riflette e veicola rapporti di dominazione. E visto che le parole sono sempre state imbevute di ideologie sessiste, razziste e classiste, le femministe hanno costantemente sentito il bisogno di condurre delle battaglie contro e dentro il linguaggio.Per le femministe di oggi, però, prendere la parola sul mondo è diventato sempre più complicato: che dire del velo, delle veline, delle modificazioni genitali e della chirurgia estetica? Della famiglia, del sex work, del postporno? Che dire di Dio, della poligamia, del welfare e della globalizzazione? Le identità sono un bene o un male? E le culture sono solo quelle «degli altri»? Le risposte non sono a portata di mano, ma grazie a questi interrogativi il pensiero delle donne è chiamato a riattivare la capacità di convivere con le contraddizioni, riscoprendo così la sua vocazione eterogenea e plurale. Indice delle voci e delle autrici: Anticolonialismo (Anna Vanzan) – Autodeterminazione (Tamar Pitch) - Backlash (Jamila M.H. Mascat) – Bianchezza (Gaia Giuliani) – Biomedicina (Olivia Fiorilli) – Cittadinanza ( Alessandra Sciurba ) – Classe (Andrea D’Atri) – Colonizzatrici (Catia Papa) – Colore (Valeria Ribeiro Corossacz) - Cristiane (Sara Cabibbo) - Differenza ( Lea Melandri ) – Donne di destra ( Isabella Peretti e Barbara Mapelli ) - Europa (Enrica Rigo) – Famiglie (Gaia Giuliani) – Femminismo islamico (Renata Pepicelli) - Femminismo postcoloniale (Caterina Romeo) – Femminismo transazionale (Elisabetta Pesole) – Generazioni migranti ( Giulia Cortellesi ) – Globalizzazione (Laura Ronchetti) – Integrazione (Silvia Cristofori) – Intersezionalità ( Vincenza Perilli e Liliana Ellena) – Lesbica (Elisa A.G. Arfini) – Madre-patrie (Isabelli Peretti) – Mamme col fucile (Inderpal Grewal; trad. Ambra Pirri ) – Maternità surrogata ( Daniela Danna ) – Matrimoni ( Daniela Danna ) – Migranti (Francesca Brezzi) – Modificazioni (Beatrice Busi) - Multiculturalismo (Laura Ronchetti) – Neo-Orientalismo (Jamila M.H. Mascat) – Noir (Stefania Vulterini) – Omonazionalismo (Barbara De Vivio e Suzanne Dufour) – Poligamia (Maria Rosaria Marella) - Postporno (Rachele Borghi) – Prostituzione ( Giulia Garofalo ) – Queer (Monica Pietrangeli) – Razza (Valeria Ribeiro Corossacz) – Relativismo culturale ( Annamaria Rivera ) – Riproduzione assistita (Alessandra Gribaldo) – Serva & padrona ( Sabrina Marchetti ) – Sesso/genere (Liliana Ellena e Vincenza Perilli ) – Spazio (Rachele Borghi) – Subalterna (Angela D’Ottavio) – Sviluppo sostenibile ( Daniela Danna ) – Tricolore (Sonia Sabelli) – Uomo (Laboratorio Smaschieramenti) – Velate e svelate (Chiara Bonfiglioli) – Veline (Giovanna Zapperi e Alessandra Gribaldo) – Welfare transnazionale ( Flavia Piperno).
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venerdì 20 aprile 2012

"Sesso" e "razza" al muro. Il sistema sessismo/razzismo in pubblicità

"Sesso" e "razza" al muro. Il sistema sessismo/razzismo in pubblicità è il titolo di un mio saggio pubblicato nel volume di Laura Corradi Specchio delle sue brame che, come vi avevamo anticipato qualche giorno fa, è stato appena dato alle stampe dalla casa editrice Ediesse nella collana sessismo&razzismo. "Sesso" e "razza" al muro è un contributo all'analisi delle immagini pubblicitarie analizzate non sono solo come "sintomo" di una complessa rete di rapporti di dominio (razzismo, sessismo, capitalismo) ma nel ruolo attivo che rivestono nella produzione di queste stesse categorie. Il saggio è illustrato da 33 immagini pubblicitarie sessiste e razziste - per ovvi motivi di spazio non era possibile pubblicarne di più - tratte dalla mia oramai purtroppo vastissima "collezione", che oggi si arricchisce ulteriormente. Due care amiche in vacanza molto lowcost a Trapani hanno trovato comunque il tempo di inviarmi infatti questa foto, scattata in un bar, della famigerata azienda Zicaffè.L'immagine è tratta dalla campagna pubblicitaria di Zicaffè del 2005 che l'anno successivo (anziché beccarsi una multa per induzione al razzismo/sessismo) vinse addirittura un premio nazionale, l' Agorà d'oro, cosa che probabilmente ha incoraggiato i creativi dell'azienda a riciclare lo slogan Piacere Nero in un'altra immagine pubblicitaria del 2009 (presente nel volume di Laura Corradi). Così va il mondo ... se non ci diamo da fare.


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Questioni femministe / Questions Fèministes

Finalmente in libreria il volume Questions Fèministes (1977-1980), che raccoglie i numeri pubblicati tra il 1977 e il 1980 di Questions Fèministes, storica rivista femminista diretta da Simone De Beauvoir e Christine Delphy, dalle cui ceneri nascerà in seguito Nouvelles Questions Féministes. Una pubblicazione importantissima, non solo perché raccoglie contributi (della stessa Christine Delphy, di Colette Guillaumin, di Monique Wittig, di Nicole-Claude Mathieu ...) che hanno giocato un ruolo precursore in quelli che oggi definiamo "studi femministi" o "di genere", ma anche (e soprattutto) perché mette finalmente a disposizione di tutte e tutti materiali altrimenti introvabili e/o difficilmente consultabili (in Francia sono reperibili solo nella Biblioteca Marguerite Durand e alla Bnf - entrambe a Parigi - mentre in Italia a quanto ci risulta solo a Roma, ma in forma lacunosa). Per le/i attualmente parigine/i segnalo la presentazione del volume al Le lieu dit, mentre le/i disgraziatamente italiane/i presto potranno leggere una mia recensione al volume in uno dei prossimi numeri di Zapruder. Intanto per procurarsi il volume (la cui lettura raccomandiamo caldamente, ça va sans dire...), basta rivolgersi alle insostituibili edizioni Syllepse. Buona lettura!
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giovedì 19 aprile 2012

Elizabeth Catlett / Ad memoriam

A qualche settimana dalla morte un ricordo di Elizabeth Catlett (1915-2012), splendida artista/attivista, autrice tra l'altro di significative opere ispirate da celebri figure del movimento di lotta africano-americano come Harriet Tubman, Phillis Wheatley e Malcom X. Via Le Beau Vice, il bel blog di Elisabeth Lebovici. Grazie a Giovanna Zapperi (con baci) per la segnalazione.
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martedì 17 aprile 2012

Specchio delle sue brame / Un'analisi socio-politica delle pubblicità

Un'anticipazione: tra qualche giorno in libreria il volume di Laura Corradi Specchio delle sue brame. Analisi socio-politica delle pubblicità: genere, classe, razza, età ed eterosessismo con contributi di Marta Baldocchi, Emanuela Chiodo, Vincenza Perilli e Angela Tiano. Continua...

Violenza maschile contro le donne: un'intervista a Christine Delphy e Patrizia Romito

Da Les Entrailles de Mademoiselle, un'intervista a Christine Delphy e Patrizia Romito sulla questione della violenza maschile contro le donne, Violences masculines envers les femmes : entretien avec Christine Delphy et Patrizia Romito. L'intervista ci sembra particolarmente interessante, poiché vengono toccate questioni cruciali: la difficoltà, anche da parte delle donne stesse, a "riconoscere" questa violenza, l'intersezione  di sessismo/razzismo e le diverse "strategie di occultazione" adottate dalla società patriarcale e sessista. Tra queste ultime la disumanizzazione delle donne e/o la loro colpevolizzazione così come tutte quelle forme di psicologizzanti e/o noturalizzanti (attribuire le cause della violenza a caratteristiche individuali, psicologiche o biologiche) applicate agli aggressori e/o alle vittime. Invitiamo a leggere l'intervista anche chi, tempo fa, sulla questione della violenza maschile sulle donne aveva "dedicato" un post a Marginalia, Tra le gambe di lei. Buona lettura.
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venerdì 13 aprile 2012

Barcellona zapruderiana

Una tre giorni zapruderiana a Barcellona: stasera - venerdì 13 aprile - a partire dalle 19 presso la libreria Le Nuvole (carrer Sant Lluís, 11 - metro Fontana e Joanic), presentazione del numero 25 di Zapruder ,La patria tra le nuvole. Il Risorgimento nei fumetti. Sabato e domenica invece, sempre presso la libreria Le Nuvole, riunione di redazione della rivista, aperta a tutte/i le socie e i soci di Storie in Movimento. Programma dettagliato e maggiori info sul sito di Sim. Hasta luego!
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mercoledì 11 aprile 2012

Bianchezza / Whiteness : What makes a White man White?

What makes a White man White? Definitions teetering between color and class among white men in Rio de Janeiro, è il titolo di un saggio di Valeria Ribeiro Corossacz da poco pubblicato nel numero monografico Critical Whiteness Studies - Methodologies del Graduate Journal of Social Science. Il saggio può essere scaricato/letto direttamente dal sito del GJSS, buona lettura.
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giovedì 5 aprile 2012

Alice Walker : Beauty in Truth

Alice Walker: Beauty in Truth, un film-documentario di Pratibha Parmar. Io ancora non l'ho visto, ma mi incuriosisce molto. Continua...

martedì 3 aprile 2012

Zapruder online / Memoria e rappresentazioni del colonialismo italiano

Come molte/i già sanno, dopo un anno dalla pubblicazione l'editoriale e gli articoli della parte monografica dei numeri della rivista Zapruder, vengono inseriti nel sito di Storie in Movimento. Sono ora dunque online i materiali del numero 23 della rivista, Brava gente. Memoria e rappresentazioni del colonialismo italiano, curato da Elena Petricola e Andrea Tappi. Approfittiamo del post per ricordarvi che è ancora aperto il concorso fotografico Ritratti del conflitto, una delle tante iniziative messe in cantiere per i dieci anni di Storie in movimento / Zapruder.
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domenica 1 aprile 2012

La donna migrante nell’Unione Europea in una prospettiva italo-francese

La donna migrante nell’UE in una prospettiva italo-francese è il titolo dell'ultimo Quaderno di Donne e Ricerca del Cirsde, scritto da Clara Rizzitelli con una prefazione di Rachele Raus. Come i precedenti è consultabile (e scaricabile in formato pdf) sul sito del Cirsde all'indirizzo
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